Andrea apostolo

sant'andrea apostolo

Andrea è uno dei dodici apostoli di Gesù, fu il primo a riconoscere in lui il Messia e, assieme al fratello Pietro apostolo, divenne discepolo di Cristo.

Nato a Betsaida, 6 a.C., e morto a Patrasso il 30 novembre 60, Andrea è venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa.

Andrea apostolo: biografia

Andrea era il fratello di Pietro apostolo, figlio di Giona o Giovanni, esercitava il mestiere di pescatore.

Secondo la tradizione fu Gesù ad invitarlo come suo discepolo e ad essere per lui ‘pescatore di anime‘.

Secondo il Vangelo di Giovanni, Andrea era stato in precedenza discepolo di Giovanni il Battista, che gli indicò Gesù come ‘agnello di Dio‘.

Andrea e Pietro, prima della vocazione di apostolato, erano definiti come grandi amici e lasciarono tutto per seguire Gesù.

Nei vangeli egli è indicato come uno dei discepoli più vicini a Gesù, tuttavia, negli Atti degli Apostoli la sua menzione appare marginale.

Secondo i ricordi di Eusebio di Cesarea, vescovo e scrittore antico, Andrea aveva viaggiato in Asia Minore ed in Scizia, lungo il Mar Nero e, secondo la tradizione, sul Volga e sul Dnepr.

Da studi storici Andrea avrebbe vissuto 20 anni nei territori dei Daco-Romani in una caverna nei pressi del villaggio di Ion Corvin, oggi in Romania, divenendo santo patrono della Romania e della Russia.

Egli fu fondatore della sede episcopale di Bisanzio (Costantinopoli), ed è riconosciuto come santo patrono della sede episcopale.

Predicò nelle zone limitrofe del Mar Nero, in Cappadocia, Bitinia e Galazia, e fu martirizzato per crocifissione a Patrasso, in Acaia, Grecia.

Secondo la tradizione Andrea venne legato su una croce, simile a quella dove Cristo venne crocifisso, detta ‘Croce decussata‘, a forma di x, e comunemente conosciuta come la ‘Croce di Sant’Andrea‘.

L’iconografia della Croce di Sant’Andrea divenne comune solo nel XVII secolo, e proprio per il suo martirio, sant’Andrea è divenuto patrono di Patrasso.


Andrea apostolo: le reliquie

Secondo la tradizione, le reliquie di sant’Andrea vennero traslate da Patrasso a Costantinopoli, ma secondo leggende locali esse vennero vendute dai romani.

San Girolamo, biblista e teologo romano, scrisse che le reliquie furono portate da Patrasso a Costantinopoli per ordine dell’imperatore romano Costanzo.

Esse vennero poi portate ad Amalfi, in Italia, nel 1208 dal cardinale Pietro Capuano.

La testa di sant’Andrea fu portata in seguito a Roma, nel XV secolo, dove venne posta in una teca in uno dei quattro pilastri principali della Basilica di San Pietro.

Nel settembre del 1964 papa Paolo VI, come gesto di apertura verso la Chiesa ortodossa greca, consegnò un dito e parte della testa alla chiesa di Patrasso.

Secondo la tradizione risalente nel VI secolo, periodo in cui due sue reliquie, una mano e un braccio, furono donate a Venanzio vescovo di Luni, da papa Gregorio Magno, venne costruita a Sarzana la chiesa di Sant’Andrea, che divenne la dimora della reliquia, divenendone il patrono della città.

Secondo una tradizione di Città di Castello, vuole che una reliquia conservata nella chiesa di San Francesco sia stata donata da papa Celestino II.

Altre reliquie, assieme alla testa del santo, vennero donate da Tommaso Paleologo a papa Pio II nel 1461, in cambio dell’impegno per una crociata che avrebbe dovuto riprendere Costantinopoli.

Papa Pio II promise di restituire le reliquie quando la Grecia fosse stata liberata, inviando la mandibola custodita nell’antico reliquiario a Pienza.

Nel 1964 le reliquie conservate a Roma, per ordine di papa Paolo VI, vennero inviate nuovamente a Patrasso.

Le reliquie sono oggi custodite nella chiesa di sant’Andrea a Patrasso in una speciale urna e vengono mostrate ai fedeli in occasione della festa del 30 novembre.

Una reliquia del santo venne consegnata nel 2007 dal vescovo di Amalfi al patriarca ecumenico Bartolomeo, conservata nella cattedrale di San Giorgio in Costantinopoli, sede del patriarcato.


Sant’Andrea nel mondo

Alla metà del X secolo, Andrea divenne santo patrono della Scozia e, secondo una dichiarazione di indipendenza scozzese nel 1320, sant’Andrea venne definito come ‘il primo ad essere divenuto apostolo‘.

Nella bandiera della Scozia, quindi anche in quella del Regno Unito e nello stemma della Nuova Zelanda, e in diverse altre, figura la croce di sant’Andrea.

In Corsica la festa di sant’Andrea simboleggia la fine dell’autunno e l’impegno popolare ai valori della condivisione e della solidarietà.

In Romania la tradizione vuole che sant’Andrea sia stato uno dei primi a portare il cristianesimo al popolo dei Daci, antenati dei romeni.

In Ucraina si ricorda che sant’Andrea avrebbe viaggiato lungo il Mar Nero e percorso il fiume Dnieper e raggiunta la località oggi conosciuta come Kiev.

A Kiev venne eretta una croce sul sito dove sembra che egli risiedesse abitualmente, profetizzando la nascita della città all’insegna del cristianesimo.

A Luqa, Malta, la statua di sant’Andrea venne scolpita nel legno da Giuseppe Scolaro nel 1779, mentre il ‘Martirio di Sant’Andrea‘, presente sull’altare principale della chiesa, una piccola cappella dedicata al santo, venne dipinto da Mattia Preti nel 1687.

La festa di Sant’Andrea, che si tiene ogni anno il 30 novembre a Gesualdo, comune italiano in provincia di Avellino, si accendono i falò per le strade cittadine e le zone rurali.

Secondo la tradizione la festa nacque a seguito dell’abbattimento del tiglio collocato nella piazza principale della cittadina, il cui legno fu in parte utilizzato per la realizzazione della statua del santo.

La statua di sant’Andrea è conservata ancora oggi nella chiesa madre di San Nicola insieme a una reliquia dell’apostolo.

  • La festa di Sant’Andrea ad Amalfi ricorre più volte l’anno:
  • il 28 gennaio, festa della reliquia;
  • la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta;
  • il 7 e l’8 maggio, traslazione delle reliquie;
  • 26 e 27 giugno, miracolo di Sant’Andrea;
  • 29 e 30 novembre, festa patronale.

La festa di giugno, alla vigilia, si tiene l’esposizione della statua seguita dalla sfilata della banda e dalle messe.

  1. A conclusione del triduo, a sera in cripta, si tengono i vespri e la celebrazione della Manna.
  2. La sera del 27 giugno parte una processione per le vie del paese, seguita dalle marce sinfoniche e dallo spettacolo pirotecnico a mare.
  3. Il 30 novembre, alle 5 di mattina, sfila la banda accompagnata da fuochi pirotecnici e campane.
  4. A mezzogiorno del 30 novembre parte la processione, più breve di quella di giugno, concludendo la giornata con i fuochi pirotecnici.

Andrea apostolo: patronati

Andrea è santo patrono della Scozia, della Russia, della Romania, dell’Ucraina e della Grecia, della Prussia e di alcune località quali:

  • WeiBenburg in Baviera, Celle, Luneburgo, Wolfenbuttel (Bassa Sassonia);
  • Edimburgo e Saint Andrews (Scozia);
  • Luqua (Malta);
  • San Andrés (Tenerife, Spagna).
  • Aicurzio MB
  • Albaredo Arnaboldi (PV)
  • Amalfi (SA)
  • Andrano (LE)
  • Anguillara Veneta (PD)
  • Antey-Saint-André (AO)
  • Arienzo (CE)
  • Arquà Polesine (RO)
  • Attimis (UD)
  • Azzanello (CR)
  • Azzate (VA)
  • Bagnara di Romagna (RA)
  • Balestrino (SV)
  • Basiliano (UD)
  • Bracca (BG)
  • Brunate (CO)
  • Budoia (PN)
  • Ca’ d’Andrea (CR)
  • Cadoneghe (PD)
  • Cadriano (BO)
  • Capodrise (CE)
  • Capralba (CR)
  • Cartosio (AL)
  • Carugate (MI)
  • Castana (PV)
  • Castel Maggiore (BO)
  • Castel Rocchero (AT)
  • Castelnovo di Sotto (RE)
  • Cazzano Sant’Andrea (BG)
  • Centroni (RM)
  • Cessapalombo (MC)
  • Ceto (BS)
  • Chiuro (SO) con San Giacomo
  • Chiusa (BZ)
  • Codognè (TV)
  • Collevecchio (RI)
  • Cordovado (PN)
  • Cottanello (RI)
  • Crespiatica (LO)
  • Crespadoro (VI)
  • Curinga (CZ)
  • Dovadola (FC)
  • Dugenta (BN)
  • Empoli (FI)
  • Fino del Monte (BG)
  • Gallicano nel Lazio (RM)
  • Giave (SS)
  • Gonnesa (Provincia del Sud Sardegna)
  • Gricignano d’Aversa (CE)
  • Grognardo (AL)
  • Guardia Piemontese (CS)
  • Igliano (CN)
  • Isso (BG)
  • Jelsi (CB)
  • Levanto (SP)
  • Ligonchio (RE)
  • Mairano (BS)
  • Malegno (BS)
  • Marcedusa (CZ)
  • Marciano della Chiana (AR)
  • Mason Vicentino (VI)
  • Massalengo (LO)
  • Milo (CT)
  • Mioglia (SV)
  • Modolo (OR)
  • Monesiglio (CN)
  • Montecarlo (LU)
  • Montespertoli (FI)
  • Monteverdi Marittimo (PI)
  • Moraro (GO)
  • Mornico al Serio (BG)
  • Mossa (GO)
  • Nago-Torbole (TN)
  • Orani (NU)
  • Pagnona (LC)
  • Paliano (FR)
  • Paolisi (BN)
  • Parghelia (VV)
  • Pavone Canavese (TO)
  • Pescarolo ed Uniti (CR)
  • Pescorocchiano (RI)
  • Pienza (SI)
  • Pioltello (MI)
  • Pompiano (BS)
  • Pontecchio Polesine (RO)
  • Portogruaro (VE)
  • Pozzuolo del Friuli (UD)
  • Prascorsano (TO)
  • Premolo (BG)
  • Presicce (LE)
  • Quindici (AV)
  • Quartiere di Porta Sant’Andrea (Arezzo)
  • Riva del Garda (TN)
  • Ronchis (UD)
  • Sangiano (VA)
  • Santandrà (TV)
  • Sant’Andrea del Garigliano (FR)
  • Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ)
  • Sant’Andrea Frius (CA)
  • Sarcedo (VI)
  • Sarzana (SP)
  • Sedini (SS)
  • Sennariolo (OR)
  • Settimo Vittone (TO)
  • Sirignano (AV)
  • Siror (TN)
  • Solonghello (AL)
  • Sommacampagna (VR)
  • Strozza (BG)
  • Suisio (BG)
  • Ticengo (CR)
  • Tombolo (PD)
  • Tortolì (NU)
  • Trequanda (SI) con san Pietro
  • Trissino (VI)
  • Turania (RI)
  • Ula Tirso (OR)
  • Varano Borghi (VA)
  • Villa d’Adda (BG)
  • Villa Estense (PD) con santa Colomba
  • Villanova Truschedu (OR)
  • Zelo Buon Persico (LO)


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