Asilo nido, significato e tipologie

asilo nido bambini

L’asilo nido è un’istituzione educativa destinata ai bambini di età compresa tra 1 e i 3 anni e che precede l’ingresso alla scuola dell’infanzia, o scuola materna.

In Italia viene chiamato anche nido d’infanzia ed è a carattere assistenziale derivante da esigenze della società moderna.

Caratteristiche dell’Asilo nido

Nato come istituzione in aiuto alle famiglie, i bambini nel primo anno di vita cui la madre deve far fronte alle problematiche del lavoro, pur avendo diritto ad usufruire di periodi di assenza, e avendo difficoltà a provvedere all’assistenza al piccolo, inserisce il bambino al nido.

Il nido d’infanzia accoglie minori dai 6 mesi ai 3 anni di età, e dovrebbe contenere un massimo di 60-70 posti, mentre i posti minimi garantiti sarebbero 25.

Le finalità di un asilo nido sono: educative, sociali e culturali.

Educative: i genitori sono affiancati nella crescita dei loro figli attraverso un progetto educativo stilato dagli operatori. Tale progetto comprende attività secondo i bisogni dei bambini nel rispetto dei loro tempi di crescita.

Sociali: è offerto ai bambini un luogo di socializzazione e di relazione con gli altri bambini.

Culturali: il modello culturale offerto nell’erogare il servizio non opera discriminazione, inoltre sono luoghi di promozione della cultura dei diritti dell’infanzia.


Tipologie e struttura di Asilo nido

Gli asili sono concepiti con funzioni educative tra spazi comuni e un’area verde a disposizione, realizzati normalmente in strutture di contenuta dimensione, difficilmente ospitano più di 60-70 posti, sono autonomi e suddivisi per sezione.

Le sezioni di un asilo nido sono generalmente divise tra lo spazio principale per il gioco e le attività e lo spazio per il riposo, o per attività tranquille.

Ogni sezione presenta, là dove è possibile, una diretta continuità con le aree esterne, per mezzo di grandi vetrate, anch’esse attrezzate per attività formative e ludiche.

Per quanto riguarda le tipologie, ad oggi ne esistono diverse con analoghi supporti educativi del servizio di Asilo nido.

Il servizio offerto sul territorio nazionale si può interpretare in: Nido famiglia, educatrice familiare, Micro nido, Nido aziendale, Centro infanzia e nido integrato.

  • Il micro nido corrisponde alla stessa tipologia strutturale dell’asilo nido, variando un massimo di 12-15 bambini.
  • Il nido famiglia si configura come un asilo domiciliare, in cui associazioni, organizzazioni e gruppi di mamme si auto-associano per costituire un asilo nido in casa.
  • L’educatrice familiare corrisponde alla figura dell’educatore domiciliare.
  • Il nido aziendale rappresenta il servizio asilo nido delle aziende.
  • Il centro infanzia è configurato come asilo nido associato ad una scuola dell’infanzia.
  • Il nido integrato rappresenta l’asilo nido ‘integrato’ alla scuola dell’infanzia e che accoglie bambini dai 18 mesi in poi.

Storia dell’asilo nido

La prima istituzione viene attribuita al filantropo e riformatore sociale Robert Owen, imprenditore e sindacalista gallese, che aprì una scuola per l’infanzia a New Lanark, in Scozia, nel XVIII secolo.

Con il nome ‘Kindergarten‘ viene riconosciuta la paternità a Friedrich Frobel, pedagogista tedesco, con cui ribattezzò nel 1840 la sua ‘Scuola di giochi ed attività‘, fondata nel 1837 in Turingia, Germania.

In Italia, grazie alla filantropa Laura Solera Mantegazza, e a un gruppo di studiosi che denunciano il fenomeno dell’abbandono minorile, il 17 giugno 1850 a Milano viene fondato il primo asilo nido ‘Ricovero per lattanti‘.

Sempre a Milano vennero in seguito fondati altri asili nido, e, grazie a questi interventi, nel 1868 venne abolita la ‘Ruota degli esposti‘, dove i bambini venivano abbandonati.

Nel 1925 il regime fascista istituisce l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia, il cui obiettivo è la difesa ed il potenziamento della famiglia e della natalità, e che sostiene le madri bisognose e indigenti, promuove la diffusione di conoscenze scientifiche riguardo alla puericultura e istituisce la creazione di asili nido.

Gli asili nido, quindi, sono a carattere esistenziale, anche nelle fabbriche in cui lavorano più di 50 donne.

Nel 1971, con la legge che istituisce gli asili nido, viene definito il nido come un servizio sociale di interesse pubblico la cui funzione è assistenzialistica, in aiuto alle famiglie là dove, vuoi per esigenze familiari o lavorative, possono usufruire di un servizio ospitante bambini al di sotto dei tre anni.


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