Campania Regione
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La Campania è una regione italiana a statuto ordinario dell’Italia meridionale, con capoluogo Napoli.

E’ la terza regione per numero di abitanti, dopo la Lombardia e il Lazio, la più popolata dell’Italia meridionale e la prima a livello nazionale per densità di popolazione.


Regione Campania


Geografia


La Regione Campania è situata tra il mar Tirreno a ovest e l’Appennino meridionale a est.

Confina con il Lazio a nord-ovest, con il Molise a nord, con la Basilicata e la Puglia a est.

Napoli è il capoluogo e città metropolitana di regione, altre città capoluogo di provincia sono Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.

Ha una superficie di 13.670,95 kmq, e risulta essere la terza regione d’Italia più popolosa nonché la prima a livello nazionale.

Sono presenti nella regione quattro golfi: golfo di Gaeta, golfo di Napoli, golfo di Salerno e golfo di Policastro.

La Campania inoltre, con 10 riconoscimenti, è la seconda regione italiana per siti ed elementi iscritti nelle liste dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Il territorio della Campania per il 50,8% è collinare, il 34,6% è montuosa e il restante 14,6% pianeggiante.

  • Monti principali: Matese, monti Trebulani, monti Picentini, monti Lattari, Taburno, Terminio, Cervialto, Polveracchio, Alburno, Cervati
  • Vulcani: Vesuvio, Campi Flegrei, Epomeo, Roccamonfina
  • Valli principali: Valle Caudina, Valle del Cervaro, Valle del Miscano, Valle del Sele, Valle dell’Ufita, Valle Telesina, Valle Vitulanese, Vallo di Diano, Vallo di Lauro.
  • Fiumi principali: Garigliano, Volturno, Sarno, Sele, Tanagro, Calore Irpino, Ofanto.
  • Laghi principali: lago Falciano, lago del Matese, lago d’Averno (di origine vulcanica), lago di Patria, lago Lucrino, lago Fusaro, lago Miseno, lago di Telese, lago Laceno.
  • Pianure: Pianura Campana, piana del Sele.
  • Isole: Ischia, Capri, Procida, Nisida, Vivara.
  • Coste: costa flegrea, costiera sorrentina, costiera amalfitana, costiera cilentana.

La zona montuosa comprende l’Appennino campano, formato da una serie di elevazioni, acrocori e altipiani: del Sannio, dell’Irpinia e del Cilento.

Tra queste zone si aprono numerosi valichi, come la Sella di Ariano, e vi scorre il fiume Calore irpino, affluente del Volturno.

La zona piana è suddivisa in tante pianure divise da tanti rilievi dell’antiappennino.

Queste aree sono: rilievo vulcanico di Roccamorfina, Campi Flegrei, Vesuvio e la catena dei Monti Lattari, che costituisce la penisola sorrentina.

La zona piana, pertanto, si suddivide nelle seguenti pianure:

  • Sessa Aurunca, bagnata dal fiume Garigliano
  • Capua, percorsa dal fiume Volturno
  • Napoli, che circonda il Vesuvio
  • Agro nocerino-sarnese a ridosso dei Monti Lattari
  • Paestum, che si apre sul golfo di Salerno ed è bagnata dai fiumi Sele, Calore Lucano e Tanagro
  • Alento, che occupa una stretta porzione tra il Monte Stella e il Monte Gelbison

Subregioni


Al di là della suddivisione amministrativa, la regione include quattro aree diverse tra loro:

Terra di lavoro: è una regione storica-geografica legata alla Campania ma suddivisa tra Lazio, Molise e Campania.

Sannio: è una regione storica-geografica dell’Italia centro-meridionale abitata dal popolo dei Sanniti.

Il territorio era in massima parte nella zona appenninica, fra l’Abruzzo, il Molise, la Campania, la Lucania e la Puglia.

In Campania comprende il versante meridionale dei monti del Matese e l’intera provincia di Benevento.

Irpinia: facente parte della più vasta regione storica del Sannio, è una regione storico-geografica che comprende gran parte della provincia di Avellino.

La regione si estende sulla parte centro-orientale della Campania, non ha sbocco al mare e presenta un territorio prevalentemente montuoso.

Cilento: è una subregione montuosa della Campania che si protende come una penisola tra i golfi di Salerno e di Policastro, nella zona meridionale della regione, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Rilievi, Colline e Pianure


I rilievi campani nella dorsale appenninica centrale decorrono da nord-ovest a sud-est e comprendono diversi massicci, seguita poi verso est da una zona concava e, più oltre, da una serie di altipiani più o meno incisi.

Nella zona litorale si ergono massicci di origine vulcanica e di origine sedimentaria.

Napoli, capoluogo di regione, si affaccia sul mare e si struttura su diverse colline, le principali sono: quella di Posillipo, del Vomero, dei Camaldoli e quelli Aminei.

Le pianure invece costituiscono solo un quinto della regione, e quelle principali sono localizzate nel casertano e lungo la costiera cilentana.

Le pianure più importanti a nord sono quella del fiume Garigliano e quella del fiume Volturno; quest’ultima confina a sud con il solco del fiume Sarno e costituisce la Pianura Campana.

Si ricorda, inoltre, la pianura del fiume Sele a sud che forma la piana di Pasteum e la piana di Salerno.

Più a est si trova il Vallo di Diano, che si estende tra i massicci dell’Alburno, del Cervati e dei Monti della Maddalena, attraversato dal fiume Tanagro.

Arcipelago Campano


Coste e Isole


L’Arcipelago Campano è formato da un gruppo di cinque isole situate ai margini del golfo di Napoli, nel Mar Tirreno.

Le tre isole principali sono quella di Ischia, Capri e Procida, famose in tutto il mondo per le loro bellezze naturali.

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Le altre due isole minori sono quella di Vivara, collegata a Procida da un ponte, e quella di Nisida, collegata al continente.

Le coste campane percorrono una lunghezza di circa 500 km lungo le due provincie di Napoli e Salerno, mentre la provincia di Caserta è l’unica che si affaccia interamente in pianura.

Tra le coste più importanti, per natura, bellezza e cultura, ci sono quelle della penisola sorrentina e quella cilentana.

Il territorio della penisola sorrentina è attraversato all’interno dai monti Lattari e proteso verso il Mar Tirreno.

Il versante che si affaccia sul golfo di Napoli costituisce la costiera sorrentina, quello che si affaccia sul golfo di Salerno, invece, forma la costa amalfitana.

Le più importanti coste della regione Campania sono:

Costiera Sorrentina: appartenente alla penisola sorrentina si affaccia sul versante del golfo di Napoli.

Costa Amalfitana: divenuta Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la costa prende il nome dalla città che costituisce il cuore della stessa, Amalfi.

Poco dopo la Punta della Campanella, nel Golfo di Salerno, tra le insenature, si trova la rinomata Baia di Lèranto, bene del FAI (Fondo Ambiente Italiano).

Costiera Cilentana: è il tratto di costa che va dal golfo di Napoli a quello di Policastro, nota per la sua bellezza naturalistica.

Capri


L’Isola di Capri è un’isola nel golfo di Napoli, situata di fronte alla costiera sorrentina è celebre per le sue bellezze naturali.

A differenza delle altre due isole vicine Ischia e Procida, l’isola è di origine carsica.

Unita inizialmente alla penisola sorrentina fu poi sommersa in parte dal mare e separata quindi dalla terraferma, dove si trova lo stretto di Bocca Piccola.

La sua struttura morfologica si presenta complessa con cime di media altezza e vasti altopiani interni, tra cui il principale è quello detto di Anacapri.

Ischia


L’Isola di Ischia occupa una superficie di 46 kmq e circa 61.000 abitanti, ed è la terza isola più popolata d’Italia.

La sua origine vulcanica la rende, oltre che naturale, con diverse peculiarità, tra cui uno sviluppo economico legato al turismo termale e balneare.

La cima più alta dell’isola è il Monte Epomeo con i suoi 789 metri di altezza, dove si può ammirare uno scenario di incomparabile bellezza.

Li Galli


Li Galli è un arcipelago appartenente al comune di Positano (SA), ubicato pochi chilometri a sud della penisola sorrentina.

E’ costituito da tre isole tutte disabitate: Gallo Lungo, Rotonda e Dei Briganti, nota come Castelluccio o La Castelluccia.

Megaride


L’isolotto di Megaride è la piccola isola di Napoli su cui sorge il Castel dell’Ovo, costruito in epoca romana come villa.

Nell’area circostante al Castello sorge il borgo Marinari, caratterizzato da casette e ristoranti.

Secondo una leggenda, sull’isolotto di Megrate sarebbe sepolta al suo interno il corpo della sirena Parthenope, lasciatasi morire dopo il rifiuto di Ulisse.

Nisida


Nisida è una piccola isola appartenente all’arcipelago delle isole Flegree, posta all’estrema propaggine della collina di Posillipo, in località Coroglio.

L’isola non è accessibile in quanto ospita l’Istituto Penale Minorile di Napoli, e il suo piccolo porto verso Coroglio era utilizzato dalla NATO fino al suo trasferimento.

Il suo status di isola viene oggi contestato in quanto, dal 1936, è collegata alla terraferma da un lungo pontile carrozzabile.

Procida


L’Isola di Procida occupa una superficie di 3,7 kmq, e il suo territorio rientra nel comune omonimo insieme alla piccola Vivara.

L’isola dista dalla costa 3,4 km ed è collegata con Vivara mediante un ponte, ed è stata eletta Capitale Italiana della cultura 2022.

La sua origine probabilmente è dovuta all’eruzione di vulcani appartenenti alla regione dei Campi Flegrei, separati dalle sue coste dal canale di Procida.

La gran parte del suo litorale è compreso nell’area marina protetta Regno di Nettuno.

Vivara


L’Isola di Vivara è una piccola isola del golfo di Napoli situata a poca distanza dalle isole di Procida e Ischia, appartenente alle isole Flegree.

L’isola ha un perimetro di circa 3 km con una forma a mezzaluna, ed è sotto la giurisdizione amministrativa del Comune di Procida, ad essa collegata da un sottile ponte.

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Vivara è disabitata ed è una riserva naturale statale, parte del Parco regionale dei Campi Flegrei.

Il suo litorale è compreso nell’area naturale marina protetta dal Regno di Nettuno.

Idrografia Regione Campania


Laghi


I laghi della Campania sono diversi e di piccole dimensioni, tra i quali si ricordano:

  • Lago di Conza, un bacino artificiale di circa 800 ettari nell’avellinese
  • Lago Laceno, in provincia di Avellino
  • Lago San Pietro, area avellinese
  • Lago Falciano e Matese in provincia di Caserta
  • Lago d’Averno, di origine vulcanica nel napoletano
  • Lago Lucrino, un bacino naturale della città metropolitana di Napoli
  • Lago Fusaro, si trova nel comune di Bacoli, nel napoletano
  • Lago Miseno, sito nel comune di Bacoli
  • Lago Patria, sito nel napoletano
  • Lago di Telese, è un bacino lacustre situato in provincia di Benevento

Fiumi


I fiumi presenti in Campania sono pochi e hanno tutti un corso tortuoso con ripide gole tra i massicci della regione.

Il fiume più importante è il Volturno, con circa 170 km è il più lungo dell’Italia meridionale.

Il secondo fiume della Campania e del Mezzogiorno è il Sele, lungo 65 km, e taglia in lungo l’intera area del salernitano.

I principali affluenti del Sele sono il Tanagro, lungo 100 km, e il Calore Lucano, lungo 70 km.

I fiuimi Fortone (86 km), Cervano (107 km) e l’Ofanto (134 km) terminano nell’Adriatico, mentre gli altri principali corsi d’acqua sfociano nel Tirreno.

Altri fiumi minori campani sono: Sarno, Alento, Bussento, Mingardo, Picentino, Tusciano, Lambo, Tammaro, Calore Irpino, canale dei Regi Lagni.

Ambiente e aree naturali Regione Campania


Natura


In Campania si trovano aree naturali protette che occupano un territorio pari al 25% dell’intera superficie regionale.

Le aree protette coprono per lo più il piano montano o collinare, salvo nella Valle del Sele e del Volturno.

Di queste aree fanno parte due parchi nazionali: il Parco nazionale del Vesuvio ed il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Quest’ultimo è il parco di tutta la regione, importante quindi per la sua vastità e per la presenza della celebre Primula palinuri.

Parchi nazionali


Parco nazionale del Vesuvio: istituito nel 1995 rappresenta un grande interesse geologico, biologico e storico.

Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano: istituito nel 1991, è un’area naturale protetta di circa 36.000 ettari, interamente compresa nella provincia di Salerno.

Dal 1988 è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, con i siti archeologici di Pasteum e Velia e la Certosa di Padula.

Il Parco è inoltre Riserva della biosfera dal 1997 e primo parco nazionale italiano a diventare geoparco.

Parchi Regionali


Parco regionale dei Monti Picentini: istituito nel 1995 è un’area formata da calcare e dolomiti fra le provincie di Avellino e Salerno.

Del parco fanno parte l’Oasi naturale del Monte Polveracchio e l’Oasi naturale della Valle della Caccia.

Tra gli altri parchi regionali vi sono:

  • Parco naturale Diecimare in Provincia di Salerno
  • Parco regionale Monti Picentini in Provincia di Avellino
  • Parco regionale dei Monti Lattari nella città metropolitana di Napoli e in Provincia di Salerno
  • Parco regionale del Partenio in Provincia di Avellino, Provincia di Benevento, Provincia di Caserta e Città metropolitana di Napoli
  • Parco regionale del Matese in Provincia di Benevento e Provincia di Caserta
  • Parco regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano in Provincia di Caserta
  • Parco regionale del Taburno – Camposauro in Provincia di Benevento
  • Parco regionale dei Campi Flegrei nella città metropolitana di Napoli
  • Parco regionale Bacino Idrografico del fiume Sarno nella città metropolitana di Napoli e in Provincia di Salerno

Riserve e aree naturali


Le Riserve Naturali Statali comprese nella regione sono cinque, situate nelle provincie di Caserta, città metropolitana di Napoli e Salerno.

Le Riserve Naturali Regionali sono quattro, comprese nelle provincie di Avellino, Caserta, Salerno e città metropolitana di Napoli.

Le Aree Naturali Protette Regionali sono quattro, comprese nelle provincie di Caserta, Salerno e città metropolitana di Napoli.

Altre Aree naturali presenti nella regione sono 14, di cui otto non inclusi nell’EUAP, elenco ufficiale aree naturali protette.

Siti protezione speciale


Sono inoltre presenti i siti di interesse comunitario (SIC) individuati in base alla Direttiva Habitat in ambito CEE e appartenenti alla rete Natura 2000.

I siti sono 92, a questi si aggiungono 16 aree che sono sia SIC/ZSC sia zona di protezione speciale (ZPS).

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Le zone di protezione speciale della Campania appartenenti alla rete Natura 2000 sono 31 e comprendono circa 196.037 ettari terrestre e 24.577 ettari marino.

Aree Marine Protette


  • Area naturale marina protetta Punta Campanella nella città metropolitana di Napoli
  • Area marina protetta Regno di Nettuno nella città metropolitana di Napoli
  • Area marina protetta Santa Maria di Castellabate in Provincia di Salerno
  • Area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta in Provincia di Salerno
  • Parco sommerso di Baia nella città metropolitana di Napoli
  • Parco sommerso di Gaiola nella città metropolitana di Napoli

Geologia Regione Campania


Morfologia


La Regione Campania è molto variegata morfologicamente: caratterizzata dagli Appennini e da distese collinari nel suo interno, pianeggiante nell’area del casertano e nella provincia di Salerno.

Nella regione sono presenti sei importanti centri vulcanici:

  • il Vesuvio con il Monte Somma
  • il Roccamorfina al confine tra Lazio e Campania
  • i Campi Flegrei
  • il complesso vulcanico dell’Isola di Ischia e Monte Epomeo con i vulcani di Procida e Vivara
  • i vulcani marini situati sul fondale del golfo di Napoli

La Campania è una regione a medio-alto rischio sismico, di cui si ricorda il terremoto dell’Irpinia del 1980.

Vesuvio


Il Vesuvio è un vulcano situato in Campania nell’omonimo parco nazionale, alto 1281 m.e.

Il vulcano è uno dei due vulcani attivi dell’Europa continentale, nonché uno dei più studiati e pericolosi al mondo a causa dell’elevata popolazione delle zone circostanti e delle sue caratteristiche esplosive.

Situato leggermente all’interno della costa del golfo di Napoli, si trova ad una decina di chilometri ad est del centro di Napoli.

Campi Flegrei


I Campi Flegrei sono una vasta area situata nel golfo di Pozzuoli, a ovest della città di Napoli e del suo golfo.

E’ un antico supervulcano, e l’area flegrea comprende un vasto territorio incluso le isole di Ischia, Procida e Vivara.

L’intera area è caratterizzata da una forte presenza di vulcani che ne determinano un’enorme rilevanza storica, paesaggistica e territoriale.

Demografia Regione Campania


Amministrativa


Secondo la Costituzione, la Campania è una regione ad autonomia ordinaria della Repubblica Italiana.

Dal punto di vista amministrativo, la Campania è suddivisa in 4 province e una città metropolitana:

  • Città metropolitana di Napoli (92 comuni)
  • Provincia di Salerno (158 comuni)
  • Provincia di Caserta (104 comuni)
  • Provincia di Avellino (118 comuni)
  • Provincia di Benevento (78 comuni)

La provincia più estesa, nonché quella con maggiori comuni è la provincia di Salerno, che è anche la più popolosa, esclusa la città metropolitana di Napoli.

La provincia di Caserta, esclusa la città metropolitana di Napoli, è invece quella con la più alta densità di popolazione.

Demografia


Con i suoi circa 6 milioni di abitanti, la Campania è la terza regione più abitata d’Italia, ed è quella con la densità abitativa più alta.

La più alta densità abitativa si registra nella città metropolitana di Napoli che, con oltre tre milioni di abitanti, è una delle più popolose d’Europa.

Infatti la sua densità abitativa è la più elevata tra le città metropolitane d’Italia e tra le prime del vecchio continente.

L’intero territorio metropolitano è chiamato dagli urbanisti Grande Napoli.

Di seguito vengono riportati i 18 comuni della Regione con più di 50 000 abitanti:

  • Napoli (NA)
  • Salerno (SA)
  • Giuliano in Campania (NA)
  • Torre del Greco (NA)
  • Pozzuoli (NA)
  • Casoria (NA)
  • Caserta (CE)
  • Castellammare di Stabia (NA)
  • Afragola (NA)
  • Acerra (NA)
  • Benevento (BN)
  • Marano di Napoli (NA)
  • Avellino (AV)
  • Portici (NA)
  • Ercolano (NA)
  • Aversa (CE)
  • Cava de’ Tirreni (SA)
  • Battipaglia (SA)

Simboli


bandiera e stemma regione campania

Lo Stemma della Regione Campania è ispirato alle insegne della Repubblica marinara di Amalfi.

La prima bandiera di Amalfi fu quella della Repubblica marinara omonima, caratterizzata dalla Croce di Malta.

Il Gonfalone reca al centro lo Stemma ed in basso la scritta Regione Campania.

La Bandiera, invece, anche se introdotta nella prima metà degli anni Settanta, non è mai stata ufficializzata.


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Voci correlate


Collegamenti esterni