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Come coltivare gli Spinaci nell’Orto

spinaci coltivazione

Gli spinaci sono un ortaggio la cui caratteristica è la crescita rapida, è una verdura semplice da coltivare nell’orto ma anche sul balcone in vaso.

E’ un ortaggio ricco di ferro e un ottimo apporto di vitamine, resiste a temperature basse e si adatta a spazi di mezzombra.

Terreno, semina e coltivazione

Gli spinaci richiedono un terreno ben drenato, non ha altre particolari richieste ma bisogna fare attenzione a non usare concimi troppo nitrici perché andrebbero ad accumularsi nelle foglie e potrebbe diventare lievemente tossico.

La sua coltivazione richiede un clima abbastanza fresco, si consiglia infatti la coltivazione nei periodi primaverili o autunnali.

La semina si può effettuare durante tutto l’anno mettendolo a poco profondità, 1 cm dal suolo, mentre per l’innesto di piantine si dispongono a fila distanti 40 cm circa tra loro, con piante ogni 15 cm.

La coltivazione degli spinaci non richiede molto lavoro, il terreno deve essere ben serchiato e irrigato al bisogno.

Il ciclo vitale dello spinacio è abbastanza veloce, il raccolto avviene infatti in soli 40 o 60 giorni dalla semina, l’ideale quindi è seminarlo in primavera per raccoglierlo prima dell’estate, oppure dopo l’estate per raccoglierlo in autunno o in inverno.

La semina avviene preparando prima la terra livellata e resa fine con la zappa e rastrello per accogliere i semi, poi si tracciano i solchi disponendo i semi a circa 1,5 cm di profondità coprendoli.

Termianta la semina bisogna inaffiare ripetutamente fino a quando le piante non saranno ben formate.

La raccolta può essere fatta in due modi:

  • Se volgiamo che si protragga nel tempo tagliamo solo le foglie più grandi sui lati del cespo lasciando intatta la rosetta centrale.
  • Se invece togliamo tutto il cespo si taglia un poò più in alto in mod che la pianta possa ributtare nuove foglie dalla bse nel terreno.

Per la coltivazione in vaso si usa lo stesso procedimento della semina su terreno, basta tenere presente di porre i semi a una distanza circa di 7 cm.


Avversità e malattie

Lo spinacio è una pianta abbastanza semplice e facile da coltivare, difficilmente viene attaccata da parassiti, tra quelli vegetali ricordiamo Pythium ultimum e Rhizoctonia solani che detrminano marciumi alle radici e al colletto.

In condizioni di elevata umidità la Peronospora può risultare dannosa, mentre nel periodo estivo, sulle colture da seme, l’Antracnosi, la cladosporiosi e la Fusariosi sono le più dannose.

Tra i virus che possono attaccare lo spinacio vi sono il Virus del cetriolo, il Virus del mosaico e il Virus del giallume della Bietola, trasmessi solitamente dagli afidi.

Oltre agli afidi, i parassiti animali più dannosi comprendono: le nottue, le lumache e la mosca Pegomya hyoscyami.


Varietà degli Spinaci

Lo spinacio resiste bene alle basse temperature, la sua resistenza al freddo tuttavia può arrestare la crescita se si raggiunge temperature inferiori ai 5 °C.

Le varietà dello spinacio sono diverse e vengono distinte in:

  • Destinazione del prodotto (mercato o industria)
  • Forma delle foglie (large, arrotondate, allunagte)
  • Bollosità e colore (verde o verde scuro)
  • Portamento al cespo (eretto o prostrato)

Tra le varietà più apprezzate resistente al freddo, vi è la varietà Matador precoce primaverile, che presenta foglie grandi con bollosità media.

La varietà Gladiator si preferisce per la semina primaverile precoce, e presenta foglie scure molto bollose.

La varietà Butterfly è perfetta per la semina autunnale perché resistente al freddo.

Lo spinacio Gigante d’inverno resiste molto bene al freddo, presenta foglie grandi e carnose.

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