Come evitare tragedie tra cani e bambini

cani e bambini incidenti

La cronaca parla spesso di cani che aggrediscono bambini, e quel che è peggio a loro familiari.

Per evitare che ci siano vittime innocenti, bisogna innanzitutto informarsi e prendere le dovute precauzioni.

Ci sono °razze canine che sono più adatte a stare in famiglia e con i bambini.

Per prima cosa il cane va rispettato perché è un essere vivente proprio come noi.

Hanno priorità e sentimenti, e spesso capita che vivono in una determinata situazione di stress nella quale potrebbe provocare uno stato di ansia e confusione.

I bambini spesso tendono ad avere, per mancanza di educazione, un comportamento verso il loro cane o altri cani non proprio adeguato.

Questo infatti potrebbe essere causa di fastidio e irritazione per il cane che, come per natura, tende a difendere il suo territorio.

E’ importante che i genitori insegnino al proprio bambino ad avere rispetto per il cucciolo di casa, insegnare fin da subito a riconoscere i segnali d’allarme e a socializzare con lui nei tempi giusti e al momento giusto.

Se ad esempio il nostro cane sta mangiando, è bene insegnare al nostro bambino che non si deve infastidirlo o disturbarlo.

Stesso discorso vale quando il cucciolo dorme o gioca con il suo osso.

Il genitore deve quindi avere una buona dose di pazienza e sorvegliare con massima attenzione la vita quotidiana in casa quando ci sono bambini e cani.

Deve costruire un buon rapporto con il nostro animale e rispettare soprattutto le sue esigenze.

Il cane non è un giocattolo ma un essere vivente,vper evitare quindi che accadono tragedie o incidenti tra adulti, bambini e animali, è opportuno informarsi e assumersi le proprie responsabilità.

  • Contenuti Corrispondenti

Se ti è piaciuto questo articolo perché non condividerlo con un amico/a o sul tuo social preferito? Oppure iscriviti alla nostra Newsletter

Red. AbcSapere

AbcSapere è un progetto libero rivolto a tutti e consultabile liberamente sul Web perché ogni persona ha il diritto di imparare, conoscere e scoprire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *