L’educazione civica a scuola

educazione civica

L’educazione civica, in ambito scolastico, politico ed etico, consiste nell’educazione dei cittadini, delle forme di governo e della gestione e l’operatività dello Stato.

Lo studio dell’educazione è svolto in modo organizzato da istituti sociali e da istituti creati, come scuole, collegi, centri educativi, ecc…

L’educazione civica, nel suo significato più ampio, è la formazione dell’uomo come soggetto responsabile in quanto membro di una comunità, cercando precedenti culturali in una tradizione storica risalente all’antichità.

L’insegnamento dell’educazione civica si identifica nella formazione dell’uomo a livello culturale, in coincidenza con la conoscenza dell’ordinamento politico e giuridico.

In tal senso viene quindi fornito allo studente uno studio la cui funzione, attiva e responsabile nel contesto della vita civile e sociale, diviene al fine come mezzo stesso di conoscenza comunitaria.

Nelle scuole, con l’insegnamento dell’educazione civica, la pratica delle regole della convivenza civile comincia con la partecipazione degli studenti alla gestione stessa delle attività scolastiche.


Storia dell’educazione civica

L’educazione civica risale storicamente da Platone nell’antica Grecia e da Confucio in Cina, elaborando entrambi i concetti di diritto e di giustizia da attuare nella vita pubblica.

In Italia il primo ad introdurre l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole medie e superiori fu Aldo Moro, politico, accademico e giurista italiano, nel 1958.

Lo svolgimento della materia, senza valutazione, era suddivisa in due ore al mese obbligatorie affidate all’insegnante di storia.

Gli argomenti oggi affini all’educazione civica comprendono: educazione ambientale, educazione stradale, educazione sanitaria, educazione alimentare e Costituzione italiana.

L’insegnamento dell’educazione civica fu soppressa e in seguito reintrodotta nuovamente dopo un periodo di due anni scolastici di sperimentazione dal 2008/2009 e 2009/2010.

Il nome dell’insegnamento dell’educazione civica venne cambiato con ‘Cittadinanza e Costituzione‘ dall’anno scolastico 2010/2011 e comprende cinque argomenti come descritti sopra.

Gli argomenti dell’insegnamento sono presenti all’interno delle materie di storia e geografia effettuate nella misura di almeno un’ora settimanale.


Aspetti traversali dell’educazione civica

La legge che introduce l’educazione civica come materia con voto autonomo, approvata definitivamente dal Parlamento, prevede anche l’educazione alla cittadinanza digitale.

L’insegnamento trasversale dell’educazione civica prevede l’insegnamento nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, prevede 33 ore annuali, un’ora alla settimana, ed è impartita da insegnanti anche abilitati nell’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, ed è valutata in decimi.

L’educazione civica digitale rientra tra le tematiche di legge previste i cui principi sono:

  • Formare cittadini responsabili a attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e doveri.

L’educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione Italiana e delle istituzioni dell’Unione europea per sostanziare la condivisione e la promozione dei principi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona.

Di seguito i Link degli articoli di Legge e del Miur:
Testo di Legge approvato educazione civica (pdf)
Servizi scuola Cittadinanza e Costituzione (Miur)
Insegnamento educazione civica nelle scuole (Miur – pdf)


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