Pomodoro in Botanica

pomodoro botanica verdura

Il Pomodoro in botanica è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Solanaceae i cui frutti sono utilizzati per l’alimentazione umana.

Il suo frutto maturo è ricco di principi nutritivi pur essendo un alimento a basso contenuto calorico.

Il Pomodoro in Botanica


Descrizione


Il pomodoro, nome scientifico Solanum lycopersicum, è una pianta annuale, i cui frutti sono utilizzati in ambito alimentare.

Appartenete alla famiglia delle Solanaceae, le sue bacche si presentano di colore rosso, ma se ne trovano anche di specie differenti.

Ricco di principi nutritivi, il pomodoro è oltre modo a basso contenuto calorico, ma può essere anche causa di allergia alimentare.

Storia


Il termine di pomodoro è stato attribuito al botanico senese Pietro Andrea Mattioli definendolo ‘mala aurea‘.

Lo stesso Mattioli lo tradusse in ‘pomo d’oro‘, proprio per le caratteristiche di colore giallo oro prima dell’ultima fase di maturazione.

Il pomodoro è originario dell’America centrale, del Sudamerica e della parte meridionale dell’America Settentrionale.

Nella cucina Azteca, la salsa di pomodoro era parte integrante, mentre in Francia veniva definito ‘pomo d’amore‘.

Herman Cortès, condottiero spagnolo, rientrando in Spagna, portò con sé alcune piantine.

Nel 1540 il pomodoro arrivò così in Europa, ma la sua coltivazione si diffuse solo nella seconda metà del XVII secolo.

In Italia la prima documentazione del pomodoro risale a Pisa nel 1548, quando Cosimo dé Medici ricevette un cesto di pomodori nati da semi regalati alla moglie.

Inizialmente in Europa il pomodoro veniva utilizzato come pianta ornamentale, viste le sue bacche color oro.

Le prime segnalazioni sull’utilizzo in ambito alimentare, pur se sporadiche, si registrano in varie regioni dell’Europa meridionale del XVII secolo.

La sua coltivazione, a scopo alimentare, conobbe un vero impulso in Europa solo alla fine del Settecento.

Le tecniche di conservazione furono definite grazie agli studi di Lazzaro Spallanzani, biologo e accademico italiano.

Spallanzani, per primo, notò come gli estratti del pomodoro, fatti bollire e posti in contenitori chiusi, non si alterassero.

Antonio Latini, cuoco italiano, nel 1692 descrisse la ricetta della ‘salsa di pomodoro alla spagnuola‘ diffusa nella cucina napoletana.

Classificazione


In botanica la prima classificazione fu a cura di Carl von Linné nel 1753, detto Linneo, in genere Solanum, come Solanum lycopersicum.

Philip Miller, botanico scozzese, nel 1768 cambiò il nome in Lycopersicon esculentum.

Egli sostenne che le differenze dalle altre piante del genere Solanum, quali patata e melanzana, erano sostanziali.

Secondo le regole di nomenclatura vegetale, se si sposta la specie in un nuovo genere, l’epiteto specifico non deve essere cambiato.

Hermann Karsten, botanico e biologo tedesco, nel 1881 corresse l’errore pubblicando quello corretto: ‘Lycopersico Lycopersycum‘.

Le moderne tecniche di biologia molecolare, oggi, hanno permesso di creare precisi alberi filogenetici.

Il pomodoro, quindi, è indicato realmente nel genere Solanum, come lo definì Linneo: Solanum Lycopersicum (nome ufficiale).

Biodiversità


La coltivazione del pomodoro rosso è quella più diffusa in commercio, i cui frutti possono assumere colorazioni differenti.

Ci sono pomodori di colore bianco, di colore giallo, rosa, arancioni, verdi anche a maturazione, e persino neri violacei.

Quelli scuri sono appositamente selezionati, con tecniche tradizionali, per ottenere una pigmentazione del frutto da antocianine.

Lo scopo è quello di usufruire proprietà antiossidanti associate a questi pigmenti.

Alcuni pomodori presentano la buccia leggermente pelosa, simile alla pelle di una pesca.

Le varietà del pomodoro più comuni sono:

  • lunghi, San Marzano;
  • rotondi e molto grossi, cuore di bue;
  • a forma di ciliegia;
  • riuniti in grappoli;
  • cavi all’interno.

Proprietà e usi del Pomodoro


Proprietà


Il pomodoro contiene solanina, una sostanza tossica presente in ogni parte della pianta come difesa contro funghi e insetti.

Le parti verdi della pianta sono quindi tossiche, per questo, fusto e foglie, non vengono utilizzati a scopo alimentare.

Anche il frutto contiene solanine ma in quantità molto basse:

  • il frutto maturo rosso ne contiene da 0,03 a 2,3 mg/100 gr di peso fresco;
  • il pomodoro giallo-rossastro per insalata ne contiene mediamente 6 mg/100 gr di peso fresco;
  • quello verde per insalata ne contiene mediamente 9 mg/100 gr di peso fresco.

Il pomodoro verde per insalata, che si trova all’inizio della maturazione, contiene una quantità di solanine molto inferiore al frutto verde completamente immaturo.

Quest’ultimo può contenere solanine superiore a 50 mg/100 gr di peso fresco.

Utilizzo


Il pomodoro maturo, ricco di principi nutritivi e a basso contenuto calorico, è comunemente utilizzato a scopo alimentare.

In cucina si usa come insalata o come ingrediente nella preparazione di salse e piatti cotti, come la pizza.

Come bevanda, spremuto o centrifugato, dona all’organismo il licopene, un antiossidante che sembra possa svolgere una funzione protettiva contro tumori alla prostata.

Il succo, con l’aggiunta di liquore e altri ingredienti, costituisce la base per cocktail, come aperitivo.

Controindicazioni


Il pomodoro può essere causa di allergia alimentare anche grave a causa della presenza di diverse proteine allergizzanti.

Si segnalano anche dermatiti da contatto al pomodoro, oltre a orticaria ed angioedema, insieme a fenomeni di anafilassi.

Fusto, foglie e frutti contengono tomatina, una sostanza che, secondo alcune ricerche, avrebbe effetti positivi sulla salute.

Classificazione del pomodoro


pomodoro coltivare orto

Classificazione scientifica
Dominio: Eucaryota
Regno: Plantae
Divisione: Magnolyophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Solanaes
Famiglia: Solanaceae
Genere: Solanum
Specie: S. lycopersicum

Nomenclatura binominale
Solanum lycopersicum
L. 1753

Sinonimi
Lycopersicon esculentum


Voci correlate

Collegamenti esterni


Ti è piaciuto questo articolo? Condividi con un amico/a o sul tuo social preferito. Se invece vuoi restare sempre aggiornato/a sui nuovi argomenti iscriviti alla nostra Newsletter


I commenti sono chiusi.