La condotta dello studente a scuola

condotta scolastica

La condotta scolastica è, in ambito didattico, il comportamento messo in relazione o interazione cui lo studente si propone in una classe e quindi in un gruppo di classe.

E’, a tutti gli effetti, la valutazione in generale dell’alunno in maniera paritetica alle altre discipline, che rientra nella medesima espressa in forma di numero.

Valutazione della condotta degli alunni

Il comportamento degli alunni viene valutato dal Consiglio di classe e concorre alla valutazione complessiva dell’alunno.

Tale valutazione potrà determinare, se insufficiente, la non ammissione alla classe successiva o all’esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione.

Il consiglio di classe si riunisce per le operazioni di scrutinio attribuendo il voto di comportamento secondo alcuni criteri stabiliti nel Patto di Corresponsabilità e nel Regolamento d’Istituto.

  • I criteri di valutazione sono:
  1. Rispetto del patto di Corresponsabilità e del Regolamento di Istituto;
  2. Rispetto del personale scolastico e dei compagni (correttezza, collaborazione…);
  3. Partecipazione e interesse per le attività scolastiche;
  4. Atteggiamento;
  5. Rispetto dei doveri scolastici (regolarità nello studio, nell’esecuzione dei compiti, nella predisposizione del materiale didattico, puntualità nella restituzione di verifiche, comunicazioni controfirmate, giustificazioni delle assenze…);

Sono considerate valutazioni positive della condotta i voti dieci, nove, otto.
Il sei e il sette sono considerate valutazioni negative.
Il cinque e il quattro sono valutazioni estremamente negative.


Attribuzione del voto secondo la Pubblica Istruzione

  • Per l’attribuzione del voto basta la presenza di tre indicatori:
  • Livello di eccellenza: 10
  • Pieno e consapevole rispetto del Patto educativo di corresponsabilità e del Regolamento d’Istituto
  • Rispetto degli altri e dell’Istituzione Scolastica.
  • Ruolo propositivo e collaborativo all’interno della classe.
  • Interesse costante alle attività proposte.
  • Atteggiamento molto corretto, consapevole e responsabile.
  • Costante adempimento dei doveri scolastici.
  • Livello di positività: 9
  • Rispetto consapevole del Patto educativo di corresponsabilità e del Regolamento d’Istituto.
  • Equilibrio e correttezza nei rapporti interpersonali.
  • Ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe; buona partecipazione e interesse costante alle attività proposte.
  • Atteggiamento corretto, consapevole e responsabile.
  • Regolare svolgimento dei doveri scolastici.
  • Livello intermedio: 8
  • Rispetto incostante del Patto educativo di corresponsabilità e del Regolamento d’Istituto.
  • Rapporti non sempre corretti ed equilibrati nei confronti degli altri e dell’Istituzione Scolastica.
  • Disturbo dell’attività didattica, pur in assenza di gravi atti di disciplina.
  • Interesse e impegno accettabili.
  • Atteggiamento non pienamente corretto e controllato, con frequenti richiami verbali.
  • Adempimento non sempre regolare dei doveri scolastici.
  • Livello di negatività: 7
  • Parziale rispetto del Patto educativo di corresponsabilità e del Regolamento d’Istituto.
  • Rapporti problematici con gli altri: conflittualità verbale, arroganza nell’atteggiamento, scarsa
  • accettazione dei richiami.
  • Atteggiamento poco corretto e controllato, con ripetuti richiami verbali e scritti.
  • Frequente disturbo dell’attività didattica; ruolo non collaborativo nel gruppo classe.
  • Interesse e impegno settoriali e/o discontinui.
  • Adempimento dei doveri scolastici irregolare
  • Livello di grave negatività: 6
  • Ripetuti episodi di mancato rispetto del Patto educativo di corresponsabilità e del Reg. d’Istituto.
  • Comportamento scorretto e irresponsabile nei confronti del personale scolastico e dei compagni.
  • Disinteresse e disimpegno nella maggior parte delle discipline.
  • Continuo disturbo delle lezioni tale da compromettere un sereno ambiente di apprendimento.
  • Funzione negativa nel gruppo classe con atti di intolleranza verbale e/o episodi di violenza fisica.
  • Mancanza di rispetto delle cose altrui e atti intenzionali di danneggiamento o sottrazione di
  • materiali, arredi….
  • Livello di bocciatura: 5
  • Continua mancanza di rispetto del Patto educativo di corresponsabilità e del Reg. d’Istituto.
  • Gravi ed intenzionali episodi di offesa o oltraggio, o di atti che violino la dignità e il rispetto della persona.
  • Completo disinteresse verso ogni attività scolastica e scarsa partecipazione.
  • Atteggiamento gravemente scorretto e irresponsabile.
  • Totale mancanza di rispetto dei doveri scolastici.
  • Ripetersi di gravi atti di bullismo, vandalismo, aggressività fisica e verbale

Si precisa anche che: In riferimento alla regolare frequenza delle lezioni, in coerenza con la normativa vigente, è necessaria la frequenza di almeno 50 giorni del monte orario annuo ai fini della validità dell’anno scolastico.


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