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La Medicina una scienza

medicina

La medicina è la scienza che studia le malattie del corpo umano e quindi garantire la salute delle persone.

Con tale termine si indicano anche tutte quelle attività professionali esercitate da un medico, o in gergo comune un farmaco.


Storia della medicina

Lo studio della medicina ha radici molto antiche, i primi riferimenti di quella egiziana risalgono alla prima epoca monarchica, 2700 a. C.

La medicina mesopotamica è quella più o meno contemporanea, la cui principale testimonianza scritta è il Codice di Hammurabi, circa 1772 a. C., nel quale vi era riportato in tredici articoli le responsabilità del medico nell’esercizio della sua professione.

La prima forma di scienza medica nacque intorno al V secolo a. C. con Ippocrate, medico greco antico considerato il padre della medicina.

Ippocrate riordinò e organizzò lo studio della medicina intorno ad una metodologia più razionale, rigorosa ed empirica, escludendo le pratiche magiche e religiose che fino ad allora erano il culto della medicina stessa.

In tale contesto egli sosteneva che tutte le malattie avevano una causa naturale, e che emozioni e sentimenti erano dettate da sensazioni provocate dal cervello e non dal cuore, come si credeva invece all’epoca.

Le conoscenze mediche divennero sempre più specialistiche e precise, Ippocrate separò la pratica e le teorie mediche dalla riflessione filosofica nel quale esse erano icluse.

  • La metodologia della medicina ippocratea consisteva in:
  • l’importanza e la centralità dell’esperienza;
  • l’osservazione attenta e sistematica dei sintomi.

Dall’analisi dei sintomi il medico doveva poi risalire alle cause interne della patologia, costruendo un quadro teorico complessivo e plausibile, da cui poi veniva fatta la scelta della terapia.

La medicina araba, in particolare quella islamica, nel medioevo raggiunse livelli molto sofisticati con metodi diagnostici e terapeutici altamente sviluppati nonché una ricca farmacologia.

Nello stesso periodo nasce la Scuola Medica Salernitana, la prima e più importante istituzione medica d’Europa considerata come l’antesignara delle moderne università.

La medicina ebbe una svolta decisiva nel XIX secolo, quando compare la asepsi, la medicina preventiva e la diagnostica per immagini, le quali permettono alla scienza medica di ottenere ottimi risultati.

Essa si suddivide in varie specialità mediche, che trattano in maniera approfondita una o una serie di patologie, o una serie di specie viventi, come la medicina veterinaria.

Nel XX secolo la medicina è basata sull’evidenza, si sviluppano tre concezioni:

  1. anatomoclinico: l’origine della malattia è situata nella lesione;
  2. fisiopatologico: l’origine della malattia è nel processo alterato;
  3. eziologico: l’origine della malattia è nelle cause esterne.

In ambito soprattutto biologico, il modello scientifico medico si basa quindi sull’investigazione portata avanti da gruppi di ricerca e superspecializzazioni, sviluppando un nuovo metodo sociale che scopre l’ambientalismo.


La scienza medica

La medicina scientifica racchiude in sé molte specialità e ripartizione definite discipline mediche, esse sono racchiuse in tre tipologie:

  1. specializzazioni chirurgiche di tipo operativo;
  2. specializzazioni internistiche e altre di diverso tipo diagnostico-clinico;
  3. specializzazioni analitico-tecniche di laboratorio.
  • La medicina quindi si distingue in:
  • m. interna;
  • la scienza medica in senso stretto, ossia la clinica medica, che comprende lo studio delle malattie il cui trattamento terapeutico è prevalentemente o solo medicamentoso;
  • la m. preventiva, complesso delle norme igieniche e delle misure profilattiche rivolte a prevenire una malattia.
  • Le scienze mediche hanno rami diversi e specializzazioni specifiche tra cui:
  • specialità mediche: in cui sono racchiuse le diverse tipologie di studio ciascuno con la propria specializzazione.
  • Alcologia: specialità multidisciplinare che si occupa dei fenomeni sociali, familiari ed individuali tra il contenuto alcolico e all’interazione con l’essere umano e questa sostanza.
  • Anatomia: lo studio del corpo umano e dei suoi organi.
  • Diagnostica medica: che comprende quella cardiologica, di laboratorio, le procedure diagnostiche, i quadri clinici, la semeiotica, e gli strumenti utilizzati per la diagnostica.
  • Fisica medica: i cui concetti e le metodologie proprie della fisica sono applicati alla medicina.
  • Matematica per la medicina: matematica applicata in campo scientifico medico.
  • Medicina di laboratorio: settore della medicina diagnostica che estende le indagini sul paziente attraverso lo studio di materiale biologico proveniente dallo stesso, trasferito nel laboratorio di analisi.
  • Patologia: lo studio della causa delle malattie.
  • Statistica medica: disciplina che utilizza gli strumenti della statistica al fine di verificare o meno di terapie o scoprire se un qualche problema medico o affine, possa dipendere da fattori particolari.
  • Altre scienze mediche sono:
  • Algologia (medicina): detta terapia del dolore o medicina del dolore;
  • Antropologia medica: si occupa dell’impatto del sistema medico sul corpo e la psiche individuali;
  • Bioclimatologia medica: è una scienza interdisciplinare nella quale convergono ricerche di tipo tecnico-scientifico e biomediche;
  • Crenologia: studio scientifico delle proprietà fisiche, chimiche e terapeutiche delle acque termali e minerali;
  • Eutenica: l’uso impropriamente fatto del termine eugenetica nella cultura pèopolare;
  • Medicina rigenerativa: è il processo di rimpiazzamento e rigenerazione delle cellule, tessuti e organi umani per ripristinare le normali funzioni;
  • Nosologia: è la scienza che si occupa della classificazione delle malattie;
  • Neuropsicoanalisi: ricerca in ambito delle neuroscienze e della psicoanalisi;

I Farmaci

La scienza che si occupa di studiare i farmaci è invece detta farmacologia, una branca della biologia che studia l’interazione delle sostanze chimiche con gli organismi viventi.

I medici utilizzano i farmaci per curare le malattie, anche se tuttavia non equivale alla guarigione in quanto esistono malattie croniche inguaribili.

Nel farmaco sono elecati alcuni dati di importanza rilevanti:

  • Indicazioni: per cosa viene utilizzato;
  • Controindicazioni: il rischio di utilizzo di un certo farmaco;
  • Effetti colalterali: i danni provocati dal farmaco;
  • Posologia: il dosaggio;
  • Modalità di somministrazione: se per via orale, per endovenosa, ecc…;
  • Sovradfosaggio: effetti dovuti a dose troppo elevata.

Il Prsonale medico in Italia

Per esercitare la professione medica è necessario aver conseguito una laurea in medicina ed aver effettuato un tirocigno della durata di tre mesi, oltre ad sostenuto e superato l’esame di Stato.

In Italia il corso di medicina è a ciclo unico e dura 6 anni, è abbastanza selettivo e richiede un impegno costante data la responsabilità professionale e morale che viene richiesta al medico.

Prima di iniziare la professione i medici devono prestare giuramento, il Giuramento di Ippocrate, da cui prende il nome.

Il personale medico si divide in:

  • Medico generico: termine estensivo che comprende professionisti della salute umana chiamati semplicemnete medici.
  • Medico di Medicina generale: chiamato anche medico di famiglia, è il medico chirurgo che ha conseguito la specializzazione in Medicina Generale .
  • Medico sostituto: sono i medici specializzati in Medicina Generale che non hanno ancora rilevato un ambulatorio o con la sola abilitazione o frequentanti il corso di specializzazione.
  • Medico convenzionato: che opera in qualità di convenzionato.
  • Odontoiatra: dentista, odontostomatologo.
  • Dirigente medico: medico dipendente ospedaliero.
  • Direttore sanitario: medico con competenze prettamente gestionali.
  • Ricercatore: i ricercatori, medici o non, si occupano della continua ricerca e relativa scoperta in campo scientifico.
  • Medico specializzando: medico che sta conseguendo una determianta specializzazione, prestando servizio di tirocinio obbligatorio presso l’ospedale universitario o ospedali convenzionati.

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