La penna strumento da scrittura

penne da scrittura

La penna è un oggetto indispensabile per scrivere, utilizzata a livello globale, ne esistono di varie forme e tipologie.

Quella maggiormente usata è la penna nota con il nome di Bic, una economica penna a sfera il cui utilizzo è presente in ogni dove.

Storia della penna

La penna, in arte e tecnologia, è uno strumento per disegnare o scrivere con un serbatoio per l’inchiostro collegato ad un pennino per scrivere. La parola penna deriva dal altino pinna, ossia penna d’uccello e penna ossia ala.

In epoche antiche si usavano i calamai, le penne d’oca e le penne da intingere nell’inchiostro, dopo il Medioevo gradualmente i calamai furono sostituiti dalle penne d’oca a partire dal VII secolo.

Le penne d’oca vennero usate nel XVIII secolo, mentre la penna metallica risale al 1822, quando si iniziò a costruire in larga scala penne con pennini metallici.

La penna stilografica venne inventata da Petrache Poenaru, inventore e ingegnere romeno, per la quale ottenne un brevetto nel 1827.

La prima penna a sfera fu brevettata nel 1888, e nel 1936 il giornalista Laszlo Birò progettò una nuova penna insieme al fartello, quella conosciuta da tutti che prende il suo nome, la Biro.


Tipologie di penne

La penna a sfera:
La sua punta è realizzata principalmente in ottone, in plastica o in acciaio inossidabile, la cavità al suo interno contiene un inchiostro viscoso che, grazie al rotolamentop di una piccola sfera metallica, posta all’estremità della punta, lo distribuisce sulla carta.

La penna stilografica:
E’ composta da una cannetta piena di inchiostro e da un pennino da cui fuoriesce l’inchiostro liquido grazie a un sistema di distribuzione che combina gravità e capillarità. L’inchiostro può essere fornito da cartucce o da un contagocce o da altri meccanismi a serbatoio.

La penna rollerball pen:
La rollerball pen ha una punta a palla simile a quella della penan sfera, il suo inchiostro è a base acquoso liquido o gel, meno viscoso è assorbito facilmente sulla carta e la penna è più agile nel muoversi mentre scrive.

Il pennarello:
I pennarelli per scrivere su carta sono quelli con le punte più sottili, dalla punta porosa quelli a punta media sono utilizzati per colorare e disegnare, quelli invece più grossi, chiamati ‘marker’, scrivono con tratti larghi, mentre quelli a punta larga e inchiostro chiaro ma trasparente sono gli evidenziatori.

La penna gel:
Usate per moltissimi tipi di scrittura, l’inchiostro contiene pigmento sospeso in un gel a base acquosa, è denso e opaco e per questo si vedono chiaramente rispetto alle penne a sfera e pennarelli.

La penna stilo:
E’ un accessorio di scittura ma viene usato anche in altre forme di marcatura o modellazione, può anche essere ad uso informatico per facilitare la navigazione o per delineare con precisione sui dispositivi touch screen.

La penna ottica:
Denominata con penna luminosa, dalla forma simile a quella di una penna, e di vari tipi di lettori ottici aventi usi e principi diversi, puntata su un determinato carattere o campo dello schermo, permette al computer di individuarne la posizione.

La penna USB:
Sempre usata nel linguaggio informatico, la USB, o chiavetta, è il supporto di memoria rimovibile detta pen drive utilizzata per mezzo di un computer per il trasferimento dei dati da un mezzo all’altro.

Per estensione la parola penna, per scrivere, riconduce a: biro, stilo, stilografica, pennino.
La parola penna in senso figurato: scrittore, giornalista, pubblicista.


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