• Stai Visualizzando: arte » La Pittura storica nell’arte

La Pittura storica nell’arte

stanze di Raffaello musei vaticani

La pittura storica sono dipinti storici il cui genere comprende rappresentazioni di momenti di narrazione.

Essa è un tipo di pittura definita dal suo soggetto piuttosto che dallo stile artistico, ed è considerata l’equivalente della poesia epica in letteratura.


La Pittura storica nella Storia dell’Arte

Il termine deriva dal latino ‘historia che significa ‘storia‘ o ‘narrativa‘, il cui significato è ‘pittura su fatto storico‘.

I dipinti storici raffigurano un momento di una storia narrativa ma che tuttavia, nella maggior parte di essi, non sono costituiti da scene tratte dalla storia.

Con tale termine, in inglese moderno, è usato per descrivere la pittura di scene tratte dalla storia in senso stretto, ad eccezione dei soggetti religiosi, mitologici e allegorici.

Quasi sempre nei dipinti storici contengono un numero di figure e mostrano un qualche tipo di azione che è un momento di una narrazione.

Questo genere comprende momenti di narrazione religiosa, scene narrative della mitologia oltre che allegoriche.

Opere come la ‘Volta della Cappella Sistina‘, di Michelangelo, sono dipinti storici come quelli nella maggior parte di molti grandi dipinti prima del XIX secolo.

In tal senso i grandi dipindi comprendono quelli a olio su tela o ad affresco prodotti tra il Rinascimento e il tardo XIX secolo.

Il termine ‘Pittura storica‘ viene normalmente intercambiato con il termine ‘Pittura di storia‘, usato prima del XX secolo e raffigurano scene tratte dalla storia laica, episodi specifici o scene generalizzate.

Tradizionalmente i dipinti storici sono stati considerati come la più alta forma della pittura occidentale, che nella gerarchia dei generi occupa il posto più prestigioso ed è considerata l’equivalente della poesia epica in letteratura.


Sviluppo della Pittura storica

La pittura storica fu la forma dominante di ‘arte accademica‘ nel XVIII secolo e per la maggior parte del XIX secolo, nelle quali dominavano soggetti sempre più storici.

Lo sviluppo dei dipinti storici si ebbe maggiormente nella pittura rinascimentale italiana, nella quale furono prodotte opere che rappresentavano scene religiose o scene storiche quasi contemporanee.

Tra le opere più famose vi è il gruppo di tre enormi tele della Battaglia di San Romano di Paolo Uccello, pittore italiano protagonista della scena artistica fiorentina della metà del XV secolo.

Tra le altre opere si può citare la mancata Battaglia di Cascina di Michelangelo e della Battaglia di Anghiari di Leonardo, nessuna delle quali venne completata.

Le grandi opere di Raffaello sono state considerate, assieme a quelle di Michelangelo, come i migliori modelli per il genere.

Molti scrittori preferivano usare il termine ‘pittura poetica‘, o facevano una distinzione tra la ‘vera storia‘, che copre la storia biblica e di scene religiose, e ‘fabula‘ che riguarda i miti pagani, l’allegoria e scene di finzione, che non potevano essere considerate come vere.

Le Stanze di Raffaello, chiamate così perché affrescate dal grande pittore e dai suoi allievi, nei Musei Vaticani, le cui scene storiche e allegorie sono miscelate.

Gli Arazzi di Raffaello mostrano scene dai Vangeli tutte alla ‘grande maniera‘ che dall’alto Rinascimento rimase associata al dipinto storico.

I dipinti storici di scene di battaglie tendono a degenerare nel tardo Rinascimento e nel Barocco, la cui pittura raffigura scene di battaglie panoramiche con il monarca vittorioso o il generale arrocato su un cavallo accompagnato al suo seguito.

Anche le scene formali di cerimonie tesero a degenerare, anche se alcuni artisti riuscirono comunque ad ottenere un capolavoro, come ‘La Resa di Breda‘, realizzata a olio su tela, di Velazquez, pittore spagnolo.

Nella metà del XIX secolo sorse lo stile conosciuto come storicismo, che ha segnato una imitazione formale degli stili storici e/o artisti.

In tale periodo lo sviluppo della pittura storica trattava soggetti storici, spesso su larga scala, con i valori della pittura di genere, la rappresentazione di scene di vita quotidiana e aneddoti.

Un esempio è lo ‘stile troubadour‘, un termine applicato alla pittura storica francese del XIX secolo con raffigurazioni idealizzate del Medioevo e del Rinascimento.

I soggetti trattati allo stesso tempo erano anche scene di vita ordinaria con contenuto morale, politico o satirico le quali divennero l’interazione espressiva tra le figure di un dipinto sia in ambiente moderno che storico.

Verso la fine del XIX secolo, la pittura storica venne respinta dai movimenti di avanguardia come l’impressionismo e il simbolismo.

Con il modernismo, noto in Italia anche come ‘stile Liberty‘ o arte moderna, che influenzò le arti figurative, l’architettura e le arti applicate, e che costituì un autentico tentativo di riforma di vita, vi fu esclusa la pittura storica.


Opere di Pittura Storica

Tra le opere realizzate di pittura storica, si possono citare alcuni dipinti come:

Battaglia di San Romano, di Paolo Uccello, a tecnica mista su tavola, è rappresentata in tre episodi su altrettanti pannelli, divisi in tre musei.

Allegoria della verità e del tempo, di Annibale Carracci, pittore italiano, è un dipinto storico-allegorico.

Allegoria della magnificenza, di Eustache Le Sueur, pittore francese.

Ingresso di Alessandro a Babilonia, di Charles Le Brun, pittore francese.

Allegoria della Francia nella veste di Minerva che calpesta l’ignoranza e incorona la virtù, di Sebastiano Ricci.

Morte di Socrate, di Jacques-Louis David, pittore francese, è un dipinto a olio su tela.

Il 2 maggio 1808, di Francisco de Goya, pittore spagnolo, è un dipinto a olio su tela strettamente collegato a un altro suo dipinto ‘Il 3 maggio 1808‘.

La morte di Sardanapalo, di Eugene Delacroix, pittore francese.

The Finding of the Saviour in the Temple, di William Holman Hunt, pittore inglese cofondatore della Confraternita dei Preraffaelliti.

Stanczyk, di Jan Matejko, pittore polacco famoso per le sue opere raffiguranti personaggi storici e scene di battaglia.


  • Voci Correlate…

Se ti è piaciuto l’articolo Condividilo sul tuo Social preferito o fallo sapere a qualche amico. Se vuoi ricevere le ultime novità iscriviti alla Newsletter

Rispondi