Madre Natura mito e leggenda

Madre natura della Terra

Madre Natura, conosciuta anche come Madre Terra, è la personificazione della natura, rappresentata da una donna senza tempo.

E’ un personaggio del folclore mitologico il cui aspetto si focalizza come donatrice di vita e di nutrimento.

In età preistorica le dee erano venerate per la loro associazione con la fertilità, la fecondità e l’abbondanza agricola.

Indicata come la sposa di Padre Tempo, rappresenta la natura concepita come forza generatrice dell’universo, di vita.

Madre Natura è l’origine di tutta la vita, la fonte di ogni nutrimento, è eterna e cosmica poiché è la madre di tutti e di tutto ciò che per noi rappresenta.

E’ dispensatrice di vita, artefice degli eventi sulla Terra che vi si attribuiscono un significato affettivo e simbolico, donatrice dell’acqua, del fuoco, dell’aria, di tutti gli elementi naturali, degli esseri viventi e inanimati, colei che dona la vita ma anche la morte della natura stessa.

Madre Natura è, quindi, essenza di tutte le cose, creatrice assoluta, una divinità mitologica rappresentata da una figura femminile nelle culture delle civiltà più antiche in cui regnava sovrana.


Simboli di Madre Natura

Adorata in quanto Dea madre creatrice, dispensatrice di frutti come la natura, i valori e le caratteristiche che la rappresentavano erano:

L’Agricoltura: nei miti religiosi antichi attribuiscono l’invenzione dell’agricoltura alla Dea, a partire dalla Dea egiziana Iside, la dea mesopotamica Ninlil, alle divinità del periodo classico come Demetra ed Era che ricevevano offerte e doni in grano e prodotti agricoli vari.

La Giustizia: la dea egiziana della giustizia era Maat, mentre Iside e la dea Demetra erano considerate legislatrici e dispensatrici di saggezza e di giustizia.

La Conoscenza e la sapienza: i Celti adoravano Cerriwden, dea dell’intelligenza e della conoscenza. Le Muse greche e le Parche sono applicatrici della legge e ispiratrici di ogni sforzo creativo, così come l’immagine di Sofia, o Sapienza, e come quella della Dea come Madonna della Mercede.

La veggenza e la Visione: le dee egizie Hathor e Maat sono conosciute anche come l’Occhio, simbolo di veggenza mistica e saggezza. Ishtar di Babilonia era conosciuta come la Signora della Visione, colei che dirige l’Oracolo.

La Guarigione: Iside era anche venerata come potente guaritrice, rappresentata con serpenti intrecciati simbolo del caduceo, stemma della professione medica.

La Scrittura: nella civiltà sumera, la dea Nidaba viene descritta come scriba del paradiso sumero, inventrice dell’arte della scrittura. Alla dea Sarasvati, nella mitologia indiana, viene attribuita l’invenzione dell’alfabeto.


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