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Novena di Natale tradizione

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La Novena di Natale rientra tra le preghiere celebrate dalla Chiesa cattolica nel periodo natalizio, nove giorni prima del Natale.

La preghiera fu eseguita per la prima volta dai missionari vicentini di Torino, nel Natale 1720 nella chiesa dell’Immacolata.

Novena del Santo Natale


Introduzione


La Novena di Natale non è una preghiera ufficiale della Chiesa, tuttavia rientra tra le pie pratiche popolari.

E’ una preghiera eseguita nel periodo natalizio, nei nove giorni precedenti alla Solennità del Natale, come preparazione spirituale alla nascita di Gesù.

La prima volta che fu eseguita risale al Natale del 1720, da missionari vicentini di Torino nella Chiesa dell’Immacolata.

Novena


Una Novena è una preghiera praticata nei rituali cattolici in occasione di eventi solenni, come appunto la nascita di Gesù.

La Novena di Natale si celebra dal 16 fino al 24 dicembre, nove giorni precedenti alla Solennità del Natale.

Essa comprende vari testi rivolti ai fedeli come preparazione spirituale alla festa della nascita di Gesù.

Fino al Concilio Vaticano II si celebrava in latino, dopo di esso è stata tradotta in varie lingue, divulgata anche in diversi paesi osservanti la religione cristiana.

Le novene, in generale, sono preghiere celebrative popolari che affiancano, nel corso dei secoli, le liturgie ufficiali.

Origini


La Novena del Santo Natale fu eseguita per la prima volta nella Chiesa dell’Immacolata da missionari vicentini di Torino, nel Natale del 1720.

Secondo le fonti storiche cristiane, si deve la realizzazione della novena a padre Carlo Antonio Vaschetta, maestro di sacre cerimonie, e il beato Sebastiano Valfré.

Entrambi erano devoti all’umanità di Gesù, e ne propagavano la devozione invitando i fedeli a contemplare e adorare il mistero dell’Incarnazione e della Natività di Cristo.

Così, per vivere il mistero di Gesù, fu scritta e cantata per la prima volta la Novena di Natale, attribuendo a padre Vaschetta testi e musica.

La sua diffusione si ebbe anche grazie a Gabriella Marolles delle Lanze, marchesa di Caluso.

La donna, vedova di Carlo Agostino di Sale delle Lanze, risposata con il marchese di Saluzzo, frequentatrice della Chiesa dell’Immacolata, restò particolarmente commossa delle funzioni di preparazione al Natale.

Nelle sue disposizioni testamentarie, ella stabilì che si facesse ogni anno e in perpetuo la suddetta Novena.

Significato


Le profezie della nascita di Gesù, furono tratte dall’Antico Testamento e anche dal profeta Isaia.

Brani e testi esprimono il desiderio che Dio si faccia presente sulla terra, con la supplica per la venuta di Gesù.

La novena alimenta la gioia dell’attesa di Gesù come luce, come pace, come dolcezza, come Re, come Signore giusto.

La Novena di Natale, quindi, vuole suscitare nel credente di fermarsi e adorare Gesù come dominatore universale.

Tradizione


La Novena di Natale, pur non essendo una preghiera ufficiale della Chiesa, costituisce un momento significativo per la comunità cristiana.

La preghiera può essere realizzata secondo diverse usanze, restando indiscussa quella tradizionale con il testo latino.

La sua melodia gregoriana, nata sul testo, è diffusa anche nella versione italiana curata dai monaci benedettini di Subiaco.

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