Pandemia di COVID-19

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La pandemia COVID-19, è una pandemia della malattia Coronavirus 2019 causata dalla trasmissione della sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2.

Al 25 ottobre 2020, sono stati confermati più di 42,7 milioni di casi, con oltre 1,15 milioni di decessi attribuiti a COVID-19.

Pandemia di COVID-19


Introduzione


La pandemia di COVID-19 è la nuova malattia causata dalla SARS-CoV-2, sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2.

Il COVID-19 si diffonde maggiormente quando le persone sono fisicamente vicine, attraverso l’aria.

La pandemia ha avuto conseguenze di vasta portata sociali ed economiche globali, tra cui la più grande recessione a livello globale.

Epidemiologia


Il primo caso scoperto di persona infetta conosciuta con sintomi, è stato il 1 dicembre 2019.

Le teorie secondo le quali su quando e dove si sia verificato il primo caso, il cosiddetto paziente zero, sembra risalire al 17 novembre 2019.

Secondo gli studi genetici condotti all’inizio del 2020, indicano che la SARS-CoV-2 probabilmente è passata agli esseri umani tra il 6 ottobre 2019 e l’11 dicembre 2019.

La SARS-CoV-2 è un virus scoperto recentemente e strettamente correlato al coronavirus di pipistrello, coronavirus pangolino e SARS-CoV.

Il parere scientifico, è che il COVID-19 ha un’origine naturale, e la probabile infezione da pipistrello a uomo potrebbe essere stata tra le persone che trattano carcasse di pipistrello e guano, nella produzione di farmaci tradizionali cinesi.

Trasmissione


Il test confermato positivo, secondo i protocolli ufficiali di persone testate per COVID-19, sono riferiti ai conteggi dei casi ufficiali.

Nel gennaio 2020, l’epidemia è stata dichiarata un’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale, e una pandemia nel marzo 2020.

Il COVID-19 si trasmette e si diffonde quando le persone sono fisicamente vicino.

Si diffonde in modo sostenibile attraverso l’aria, principalmente tramite piccole goccioline o per aerosol (sospensione di particelle solide fini o goccioline liquide nell’aria).

Una persona infetta respira, tossisce, starnutisce o parla, e può trasmettere il virus attraverso l’aria.

La trasmissione può avvenire anche attraverso superfici contaminate, anche se questo non è mai stato dimostrato.

La trasmissione aerea, sembra essere la principale modalità di trasmissione.

La malattia si diffonde da una persona infetta per un massimo di due giorni prima di mostrare i sintomi, e da persone asintomatiche.

Le persone rimangono infettive per 7/10 giorni in casi moderati, e fino a due settimane in casi gravi.

Sintomi


I sintomi comuni includono: febbre, tosse, affaticamento, difficoltà respiratorie e perdita di odore e gusto.

Le complicazioni possono includere: polmonite e sindrome da distress respiratorio acuto.

Il periodo di incubazione, è in genere di circa cinque giorni, ma può variare da uno a 14 giorni.

Attualmente non esiste un vaccino contro il COVID-19, e non esiste un farmaco antivirale specifico noto.

Il trattamento primario per il COVID-19, attualmente è sintomatico, cioè con cure e/o terapie di supporto.

Prevenzione


Le misure preventive raccomandate dal sistema sanitario, includono il lavaggio delle mani, coprire la bocca quando si starnutisce o si tossisce, e il distanziamento sociale.

In pubblico si deve indossare una mascherina per il viso, ventilare e filtrare l’aria, e disinfettare le superfici.

Inoltre, non meno importante, il monitoraggio e l’isolamento per le persone esposte o sintomatiche.

Le autorità di tutto il mondo, seguendo le linee guida sanitarie, hanno disposto restrizioni di viaggio, blocchi, controlli e chiusure delle strutture.

Gli istituti di istruzione sono stati parzialmente o completamente chiusi, con la preferenza alla didattica online.

Morti


La prima morte confermata da COVID-19, è stata a Wuhan il 9 gennaio 2020.

Il primo decesso riportato al di fuori della Cina, avvenne il 1° febbraio nelle Filippine.

Il primo decesso riportato al di fuori dell’Asia, fu negli Stati Uniti il 6 febbraio.

I decessi ufficiali per COVID-19, si riferiscono generalmente a persone che sono morte dopo essere state verificate positive secondo i protocolli.

Più del 95% delle persone che contraggono COVID-19 si riprende, in caso contrario, il tempo tra l’insorgenza dei sintomi e la morte, di solito varia da 6 a 41 giorni, in genere circa 14 giorni.

Al 25 ottobre 2020, più di 1,15 milioni di decessi sono stati attribuiti a COVID-19.

Gli individui di qualsiasi età con condizioni di salute sottostanti, sono ad aumentato rischio di malattia grave.

Il rapporto tra decessi e casi, riflette il numero di decessi attribuiti al COVID-19 diviso per il numero di casi diagnosticati in un determinato intervallo di tempo.

Sulla base delle statistiche della Johns Hopkins University, il rapporto tra decessi e decessi a livello globale è del 2,7 per cento al 25 ottobre 2020.

Diagnosi di COVID-19


Test virali


Il test COVID-19, prevede l’analisi dei campioni per valutare la presenza corrente o passata di SARS-CoV-2.

I due rami principali, rilevano la presenza del virus o di anticorpi prodotti in risposta all’infezione.

Il COVID-19, quindi, può essere diagnosticato sulla base dei sintomi e confermato attraverso dei test.

Il test standard per la presenza di SARS-CoV-2, utilizza quello dell’RNA delle secrezioni respiratorie.

Viene utilizzato un tampone nasofaringeo, un metodo per raccogliere un campione di prova clinica di secrezioni nasali dalla parte posteriore del naso e della gola.

Questo test rileva in tempo reale la presenza di frammenti di RNA virale, tuttavia la sua capacità di determinare la durata dell’infettività dei pazienti è limitata.

I test sierologici, invece, rilevano gli anticorpi prodotti dall’organismo in risposta all’infezione.

Imaging


Le caratteristiche imaging, utilizzano radiografie toraciche e tomografia computerizzata (CT).

Le persone sintomatiche, sottoposte a imaging, presentano opacità asimmetriche periferiche di vetro a terra senza effusioni pleuralie.

Una TAC di una persona con COVID-19, mostra lesioni (regioni luminose) nei polmoni.

La Società Radiologica Italiana, ha compilato un database online internazionale dei risultati dell’imaging per i casi confermati.

Tuttavia, a causa della sovrapposizione con altre infezioni come l’adenovirus, l’imaging senza conferma è di limitata specificità nell’identificazione di COVID-19.

Un grande studio in Cina, che ha confrontato i risultati della TC toracica con la PCR, ha dimostrato che sebbene l’imaging sia meno specifico per l’infezione, è più veloce e più sensibile.

Prevenzione


Le strategie per prevenire la trasmissione della malattia includono:

  • la distanza sociale
  • l’uso di mascherine per il viso
  • il lavaggio delle mani
  • evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate
  • la pulizia delle superfici
  • Distanza sociale: il distanziamento fisico, include azioni di controllo delle infezioni volte a rallentare la diffusione della malattia.
    • Riduce al minimo lo stretto contatto tra gli individui.
  • Mascherine per il viso: L’OMS, raccomanda l’uso delle mascherine per il viso in strutture pubbliche in cui vi è un aumento del rischio di trasmissione, e in cui le misure di allontanamento sociale sono difficili da mantenere.
    • Questa raccomandazione, ha lo scopo di ridurre la diffusione della malattia da parte di individui asintomatici e pre-sintomatici, ed è completamente a misure preventive stabilite come il dissoluzione sociale.
    • Le mascherine, sono anche raccomandate per coloro che possono essere stati infettati e coloro che si prendono cura di qualcuno che può avere la malattia.
  • Auto-isolamento: è una misura preventiva raccomandata per coloro che hanno diagnosticato il COVID-19, e per coloro che sospettino di essere stati infettati.
    • L’auto-quarantena, è stata imposta o raccomandata da molti governi a coloro che si trovano in gruppi ad alto rischio, a coloro che potrebbero essere stati esposti al virus, e a coloro che hanno recentemente viaggiato in un paese o regione con la trasmissione diffusa.
  • Ventilazione: è stato anche raccomandato la ventilazione negli spazi pubblici per aiutare a eliminare gli aerosol infettivi, compresi anche la filtrazione dell’aria.
  • Lavaggio delle mani: l’igiene delle mani è l’atto di pulire le mani con sapone e acqua per rimuovere virus/ batteri/ microrganismi, sporcizia, grasso, o altre sostanze nocive e indesiderate.
    • Si raccomanda pertanto il lavaggio delle mani per prevenire la diffusione di SARS-CoV-2.
    • E’ raccomandato l’igiene delle mani soprattutto dopo essere stati in bagno o quando le mani sono visibilmente sporche; prima di mangiare; dopo aver soffiato il naso, tossito o starnutito.
    • Il virus, fuori dal corpo umano, viene ucciso dal sapone domestico.
  • Pulizia: poiché le superfici possono essere contaminate, si raccomanda una pulizia accurata di tutte le aree comuni come uffici, bagni, apparecchiature elettroniche e altre.

Mitigazione del COVID-19


Controllo


Le strategie nel controllo di un focolaio, sono lo screening, il contenimento, o soppressione, e la mitigazione.

Lo screening, viene eseguito con un dispositivo come un termometro per rilevare la temperatura corporea elevata associata alle febbri causate dal coronavirus.

Il contenimento è intrapreso nelle prime fasi dell’epidemia, e mira a rintracciare e isolare le persone infette.

Inoltre, il contenimento introduce altre misure per fermare la diffusione della malattia.

Quando non è più possibile contenere la malattia, gli sforzi si spostano poi verso la mitigazione.

La mitigazione introduce misure per rallentare la diffusione e mitigare gli effetti sul sistema sanitario e sulla società.

Parte della gestione di un focolaio di malattie infettive, cerca di ritardare il picco epidemico, noto come appiattimento della curva epidemica.

Tracciamento


La gestione del COVID-19, include cure di supporto che possono includere: terapia fluida, supporto all’ossigeno e supporto di altri organi vitali colpiti.

Il tracciamento dei contatti, per l’autorità sanitarie, è un metodo per determinare la fonte dell’infezione e prevenire ulteriore trasmissione.

E’ un processo di identificazione delle persone che potrebbero essere state contattate da una persona infetta (contatti), e la successiva raccolta di ulteriori informazioni su questi contatti.

La tracciabilità dei contatti, è stata per decenni un pilastro del controllo delle malattie trasmissibili nella salute pubblica.

Tale metodo, tutatvia, non è sempre il più efficiente per affrontare le malattie infettive.

Nelle aree ad alta prevalenza della malattia, lo screening o il test mirato, possono essere più convenienti.

Salute


L’appiattimento della curva è una strategia di salute pubblica per rallentare la diffusione del virus SARS-CoV-2 durante la pandemia COVID-19.

I farmaci esistenti, sono al vaglio di studiosi per quanto riguarda la loro efficacia contro il COVID-19, o la reazione immunitaria ad esso.

Sulla salute globale, la pandemia ha avuto notevoli impatti oltre a quelli del COVID-19.

La preoccupazione è che alcune persone muoiono a casa perché hanno troppa paura di andare in ospedale.

La pandemia ha anche avuto un impatto negativo sulla salute mentale a livello globale, tra cui una maggiore solitudine risultante da un allontanamento sociale.

C’è anche una preoccupazione per le altre malattie, in quanto gli ospedali, ormai al collasso, negano ricoveri di pazienti con diverse altre patologie.

La carenza di forniture mediche, pertanto, ha avuto un impatto sui pazienti con altre varie condizioni.

Voci correlate


Collegamenti esterni



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