La bonifica agraria

bonifica del terreno

La bonifica agraria è un’opera complessa il cui lavoro consiste nel prosciugamento di terre infruttifere e/o insalubri per renderle produttive e adibirle quindi agli usi agricoli, industriali e urbani, come paludi, delta di fiumi, zone costiere e zone paludose, realizzata attraverso opere di bonifca idraulica ma che può anche comprendere interventi di infrastrutturazione di vario genere.

Cosa consiste la bonifica

La bonifica consiste principalmente di una rete di canali che raccolgono e convogliono le acque delle aree da bonificare in altre zone, imprendendo il loro afflusso esternamente.

La bonificazione delle acque hanno bisogno di una cura e una manutenzione costante accurata per asportare i depositi fangosi lasciati dalle acque canalizzate.

Gli ammassi delle acque canalizzate modificano il regime di movimento delle acque e delle erbe spontanee che crescono nei corsi d’acqua.

I terreni da risanare che si trovano a quota elevata rispetto all’opera destinata ad ospitare e smaltire le acque incanalate, allora si ha la bonifica per scolo naturale.

Per bonifica per scolo naturale si intende la rete di canali che sfruttano la pendenza naturale dei terreni, altrimenti, in caso contrario, si utilizza un apposito impianto idrovoro.

Se la zona da risanare si trova al di sotto rispetto a quelle circostanti ed è disponibile un corso d’acqua ricco di torba, allora si può ricorrere alla bonifica per colmata.

Lo scolo, che deve essere meccanico, avviene attraverso pompe deputate al sollevamento delle acque meteoriche.


Le varie reti di bonifica

Il Consorzio di bonifica in Italia è un ente di diritto pubblico italiano che cura l’esercizio e la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e controlla l’attività dei privati, sul territorio di competenza.

Il recupero di terra, o terra sottratta al mare, è il termine con il quale si fa riferimento al processo tramite cui viene collocata della terra o della sabbia là dove prima c’era il mare o comunque uno specchio o corso d’acqua.

Il Polder è un tratto di mare asciugato artificialmente attraverso dighe e sistemi di drenaggio dell’acqua, e che può avere un contatto con l’acqua esterna soltanto mediante i dispositivi ad azionamento artificiale.

Il drenaggio, in ingegneria civile, geotecnica e agronomia, ha lo scopo di eliminare le acque di infiltrazione presenti nei terreni.

La rete di drenaggio è quel complesso di opere realizzate con il fine di raccogliere, convogliare e smaltire le acque meteoriche e le cosiddette acque nere. L’uso di questo termine amplia quello più comune e diffuso di fognatura.

Il drenaggio in idraulica agraria è il complesso di sistemi naturali o artificiali che permettono lo smaltimento in profondità dell’acqua in eccesso del terreno.


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