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Cucinare le verdure conservando i loro poteri nutritivi

Le verdure sono ricche di nutrienti validi che portano benefici alla salute e al benessere fisico quotidianamente.

Cotti o crudi ogni vegetale assume un obiettivo, i metodi di cottura pertanto variano anche a seconda delle sostanze di cui sono princiali componenti e dal loro potere nutritivo.

I vari °ortaggi in genere, per conservare vitamine e minerali, i tempi e i modi di cottura non sono sempre gli stessi.

La maggior parte delle verdure cotte perdono gran parte dei loro principi nutritivi, tuttavia, per tutti i tipi di ortaggi, se il tempo di cottura è minore, l’apporto di vitamine e minerali è maggiore.

Tipi di cottura delle verdure

Le verdure si possono cucinare in modi diversi: a vapore, bollite e immerse velocemente in acqua in ebollizione.

Le verdure cotte al vapore sono da preferire a quelle cotte in bollitura perché i molti nutrienti di cui sono composti si disperdono nell’acqua.

Dopo l’immersione veloce in acqua in ebollizione, le verdure vanno passate subito sotto l’acqua fredda, così vitamine e minerali si conservano ottenendo anche il colore naturale dell’ortaggio.

Gli ortaggi con buccia si possono cucinare senza necessariamente toglierla, sarebbe meglio quindi cuocerle finché è possibile.

La maggior parte degli antiossidanti si trovano proprio nella buccia, l’importante è sempre un’accurata pulizia della verdura.

Definizione di cottura:

A Vapore: cottura in un recipiente chiuso che permette il passaggio del vapore dell’acqua in ebollizione all’alimento, evitando il contatto tra l’acqua e l’alimento.

Bollitura: immersione dell’alimento nell’acqua in ebollizione, è una delle cotture più diffuse in cucina.

Bagnomaria: è un sistema per riscaldare, cuocere o distillare indirettamente, usato per ingredienti particolarmente delicati.


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