Diana Spencer, principessa del Galles e icona mondiale

Diana Spencer, conosciuta in tutto il mondo come Lady Diana, è stata consorte di Carlo, principe del Galles ed erede al trono del Regno Unito.

Dopo la separazione da Carlo, Lady Diana mantenne il titolo di principessa del Galles pur rimanendo membro ufficiale della Famiglia Reale come madre del futuro re, ma senza il trattamento di Altezza Reale.

Diana Frances Spencer

Diana nacque 1 luglio 1961 a Sandringham, nel Norfolk, ed è la quarta di cinque figli dei Visconti Althorp, e, dato che i genitori speravano in un figlio maschio, alla bambina non venne inizialmente dato un nome fino a una settimana più tardi, quando decisero di chiamarla Diana Frances in onore di un’antenata degli Spencer.

La famiglia di Diana, gli Spencer, è una delle più antiche e importanti famiglie britanniche connessa da diverse generazioni con la Famiglia Reale.

Diana aveva due sorelle e due fratelli di cui uno, John, morì solo dopo 10 giorni dalla nascita, motivo per il quale, secondo Charles Spencer, fratello di Diana, sarebbe la causa principale del divorzio dei genitori.

Diana venne battezzata nella Chiesa di Santa Maria Maddalena, crebbe a Park House, nei pressi della residenza reale di Sandringham, e quando aveva solo sette anni i suoi genitori si separarono.

In quel periodo Diana visse con la madre a Londra, ma durante le vacanze di Natale Lord Althorp impedì alla ex-moglie di tornare in città con la figlia, infine egli vinse la custodia di Diana.

Il 9 giugno 1975, in seguito alla morte del nonno, Albert Spencer, Diana ricevette il titolo di Lady e suo padre quello di Conte Spencer, fu educata a Riddlesworth Hall, nel Norfolk, e in seguito alla New School di West Heath nel Kent.

Nota per la sua timidezza, ella si dedicò alla musica, alla danza e allo sport, soprattutto al nuoto, e il suo grande amore per i bambini la portò a frequentare una scuola di perfezionamento situata in Svizzera, l’Institut Alpin Videmanette.

Diana, dopo gli studi, si trasferì a Londra dove incominciò a lavorare come bambinaia, accettò in seguito il posto di assistente presso l’asilo nido Young England.

Diana non era particolarmente brillante nello studio, nonostante i suoi tentativi fallì per ben due volte gli esami di maturità, dimostrando invece un particolare talento per la musica, soprattutto il pianoforte, e la danza classica che però dovette abbandonare a causa della sua altezza.

Per i suoi diciotto anni i genitori le regalarono un appartamento a Coleherne Court, dove visse con tre coinquiline sue amiche fino al 1981, si iscrisse a un corso di cucina avanzato, poi lavorò come insegnante di danza all’accademia di Madame Vacani come guida per i bambini alle prime armi.

In seguito a un incidente di sci, Diana fu costretta all’immobilità per diversi mesi, perse il lavoro e, una volta ristabilitasi, trovò un’impiego part-time come assistente all’asilo Young England, continuò a fare la governante per la sorella Sarah e l’hostess alle feste, e per diverso tempo fece anche da tata per una famiglia americana che viveva a Londra.

Nel 1977 Diana conobbe Carlo durante una battuta di caccia, allora il principe frequentava sua sorella maggiore Sarah, in seguito, nel novembre dello stesso anno, fu invitata assieme alle due sorelle alla festa dei Trentanni del principe a Buckingham Palace, dove successivamente fu invitata dalla Regina a una settimana di caccia nel gennaio del 1979.

Nell’estate del 1980 Diana incontra nuovamente Carlo a una festa organizzata nella tenuta di campagna di un amico, era tra il pubblico alla partita di polo dove il principe preservava e, durante il barbecue, gli tenne compagnia consolandolo della recente perdita dello zio, Lord Mountbatten, ucciso nell’agosto 1979 dall’Ira.

Il fidanzamento ufficiale di Diana con il principe Carlo fu annunciato da Backingham Palace il 24 febbraio 1981, abbondonò il suo appartamento per trasferirsi in una suite all’interno del palazzo reale per studiare il protocollo e il corretto comportamento richiesto a un membro della Famiglia Reale.

Lady Diana

Matrimonio, figli e vita privata

Il matrimonio si svolse mercoledì 29 luglio 1981 nella Cattedrale di San Paolo a Londra, dove vi parteciparono oltre 2.000 invitati tra cui esponenti delle famiglie reali straniere e numerosi politici e diplomatici.

Le nozze tra Diana e Carlo furono considerate da favola e quindi trasmesse in mondovisione e seguite da oltre 750 milioni di persone, mentre furono 600.000 quelle che inondarono le strade di Londra per vedere la sposa durante il tragitto che l’avrebbe portata alla Cattedrale.

Uniti in matrimonio, il principe e la principessa di Galles, passarono parte della loro luna di miele nella villa di famiglia Mountbatten, poi da Gibilterra si imbarcarono sul panfilo reale Britannia per una crociera attraverso il Mediterraneo.

Da lì a qualche mese venne ufficialmente annunciato che la principessa del Galles era in attesa del primo figlio, e il 21 giugno 1982, in un’ala del St Mary’s Hospital, diede alla luce l’erede al trono, William Arthur Philip Louis.

Il bambino fu il primo erede a nascere in un ospedale pubblico anziché a palazzo, com’era tradizione, e come la Famiglia Reale pretendeva, ma Diana fu irremovibile al riguardo.

Il secondo figlio, Harry Charles Albert David, nacque due anni dopo William, il 15 settembre 1984, e, secondo quanto rivelò la principessa, durante la seconda gravidanza lei e Carlo erano molto uniti.

Per quanto riguarda i figli, Lady Diana era piuttosto intransigente, madre esemplare, devota e affettuosa, raramente chiedeva l’approvazione del principe o della Famiglia Reale, tanto che scelse lei i loro nomi da battesimo.

La principessa del Galles fu una madre ‘diversa‘ rispetto all’etichetta che si conveniene ad un componente reale, per occuparsi dei figli licenziò la governante reale e ne assunse una di sua scelta, si occupò di selezionare la scuola che avrebbero frequentato e il loro abbigliamento, nonché le uscite ufficiali.

Diana, ogni volta che i suoi impegni le permettevano di farlo, accompagnava i figli a scuola come una madre normale, e, spesso, organizzava il suo programma di visite e apparizioni pubbliche in base alle esigenze dei bambini.

Il matrimonio con Carlo naufraga, e, il 28 agosto 1996 venne ufficializzato il divorzio tra i due, lei ricevette una buonuscita di 17 milioni di sterline, perse il titolo di Altezza Reale assumendo invece quello di Diana, Principessa di Galles.

Tuttavia, in quanto madre del secondo e terzo in linea di successione al trono, rimase un membro della Famiglia Reale, continuando quindi a godere dei privilegi ottenuti con il matrimonio.

Dopo il divorzio, Diana mantenne il suo appartamento nel lato nord di Kensinghton Palace, dove aveva vissuto con il principe di Galles sin dal primo anno di matrimonio, e che rimase sua dimora fino alla tragica scomparsa.

Frequentò per quasi due anni Hasnat Khan, stimato cardiochirurgo pakistano, identificato dai suoi amici più cari come ‘l’amore della sua vita‘, poi cominciò a vedersi con Dodi Al-Fayed che l’aveva invitata a trascorrere l’estate con lui come sua ospite.

Corteo funebre di Diana Spencer

Morte di Diana Spancer

Diana aveva 36 anni quando rimase vittima di un incidente automobilistico sotto il tunnel del Pont de l’Alma a Parigi insieme al suo amico Dodi Al-Fayed, era il 31 agosto 1997 quando la loro Mercedes si infrange contro il tredicesimo pilastro della galleria.

Nello schianto Dodi e l’autista muoiono sul colpo, la guarda del corpo di lui, seduto sul sedile anteriore, anche se gravemente ferito sopravviverà, mentre Lady Diana, liberata dal groviglio di lamiere, è ancora viva e, dopo i primi soccorsi, viene trasportata da un’ambulanza all’ospedale Pitié-Salpetrière.

Diana arriva all’ospedale alle due circa, ma a causa delle lesioni interne riportate in seguito all’incidente, viene dichiarata morta due ore più tardi, e, alle 5:30, un medico dell’ospedale annuncia la morte ufficiale della principessa del Galles.

Riguardo alle cause dell’incidente, ci sono ancora dubbi, tanto che per molto tempo si è parlato di complotti e verità nascoste, come la possibilità che l’assassinio sia stato organizzato dai sevizi segreti britannici in quanto, la sua figura e il divorzio da Carlo, avrebbe messo in pericolo la stabilità della Corona britannica.

Il funerale, che avrebbe dovuto svolgersi in privato poiché Diana non era più un’Altezza Reale, e l’improvvisa e inaspettata reazione del popolo britannico, disorientato e in lacrime per la perdita di Diana, la casa reale dovette accettare le pubbliche esequie.

Il 6 settembre fu celebrato il funerale, per le strade di Londra si riversarono circa 3 milioni di persone, il suo feretro fu esposto su un affusso di cannone e da Kensigton Palace attraversò Hyde park fino a ST. James’s, dove Carlo e i figli la attendenvano.

Oltre a Carlo e ai figli William e Harry, ad attendere il feretro vi erano anche il padre Filippo, il IX Conte Spencer, fratello di Diana, e 500 rappresentanti delle organizzazioni patrocinate dalla principessa che si unirono al corteo dietro la bara.

Le migliaia di persone presenti al funerale, acclamarono la principessa scomparsa gettando fiori al passaggio del feretro, piangendo e chiandosi davanti alla sua figura, e anche Elisabetta, Regina d’Inghilterra, piegò il capo in segno di rispetto.

Durante la cerimonia, nell’abbazia di Westminster, Elton John, musicista britannico, cantò Candle in the Wind, una versione modificata per l’occasione della celebre canzone dedicata alla morte di Marilyn Monroe.

Il discorso del fratello alle esequie di Diana

Diana era l’essenza stessa della compassione, del dovere, dello stile, della bellezza. In tutto il mondo era considerata simbolo di umanità e altruismo, portabandiera dei diritti degli oppressi. Una ragazza tipicamente inglese, che trascendeva la nazionalità; una donna dalla nobiltà innata, che andava oltre le classi sociali, e che ha dimostrato negli ultimi anni di non aver bisogno di un titolo reale per continuare a generare il suo particolare tipo di magia.

La sepoltura venne nella proprietà di famiglia, ad Althorp, su un’isola in mezzo a un laghetto chiamata Round Oval.

La cerimonia avvenne in forma riservata ed ebbe luogo subito dopo il funerale, vi presero parte l’ex-marito Carlo, i figli, la madre e i fratelli di Diana.

La principessa venne vestita con un abito nero a maniche lunghe, e tra le sue mani venne deposto un rosario, ricevuto in dono da Maria Teresa di Calcutta, morta pochi giorni dopo di lei.


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