La donna e la ricerca di un lavoro a quarant’anni

A quarant’anni la donna è arrivata a metà della sua esperienza di vita.

A questo punto dell’esistenza non si può che tirar su due conti per tirare fuori un bilancio approssimativo per ciò che riguarda famiglia, amici, lavoro e sentimenti.

Al di là dell’ambiente familiare e della società, e delle solite lotte quotidiane, a quarant’anni il posto di lavoro la donna lo vive in due modi: o è fisso oppure precario.

  • Se invece lo si deve cercare cosa potrebbe cambiare?

A quarant’anni cercare un lavoro e rimettersi in gioco sembra essere un’impresa ardua, dopo essersi dedicati a tempo pieno al lavoro di mamma e quindi alla gestione della casa, rivedendo il bilancio ogni mese e cercando di far tornare i conti, riprendere a lavorare comporta certamente nuovi cambiamenti ma ne estrae anche dei benefici.

La donna che riveste il ruolo di mamma e moglie, vede il lavoro fuori casa come un obiettivo lontano e irraggiungibile, è pur vero anche che, con i tempi di crisi che corrono, sempre più donne vogliono contribuire al badget familiare e far tornare così i conti.


Come affrontare la ricerca di un lavoro

  • La prima cosa da fare per cercare un lavoro è innanzitutto avere fiducia nelle proprie capacità.
  • Avere considerazione ed autostima sono alla base per tirare fuori il meglio di noi stesse, rispolverare quello che sappiamo fare e far in modo che ogni cosa diventi un’arma a nostro favore.
  • Tutto quindi può diventare un lavoro, le nostre conoscenze possono essere quindi infinite.
  • La donna quarant’enne, che prima è stata casalinga e quindi mamma, moglie e amica, sa perfettamente come gestire una famiglia, la casa, fare la spesa, e di conseguenza agisce meglio di una calcolatrice.
  • Se si uniscono tutte le esperienze acquisite, e, come biglietto da visita si presenta un curriculum vitae ad arte, le possibilità diventano maggiori.
  • A questo punto, e dopo aver analizzato tutte le nostre possibilità, andare ad un colloquio tirando fuori il meglio di noi stesse, anche a quarant’anni, rimettersi in gioco nel mondo del lavoro potrebbe risultare meglio di quanto si pensa.


Ti potrebbe anche interessare…


Se ti è piaciuto l’articolo Condividilo sul tuo Social preferito o fallo sapere a qualche amico. Se vuoi ricevere le ultime novità iscriviti alla Newsletter

Rispondi