Economia e qualità della vita della Lombardia

La Lombardia è la prima regione italiana, per importanza economica, che contribuisce a circa un quinto del prodotto interno lordo nazionale.

Molte attività industriali, commerciali e finanziarie del Paese superano il loro reddito pro capite, corrispondente al pari valore di potere d’acquisto standar per l’Unione Europea.



Sviluppo economico

La Lombardia è uno dei quattro motori dell’Europa, è parte del cuore economico del Vecchio Continente, e Milano è una delle sei capitali economiche europee.

Nella macro-economia è la seconda regione d’Europa, e la forza lavoro occupa circa il 67%, tra cui impiegato di servizi, nell’industria comprese le costruzioni, e nell’agricoltura, mentre il tasso di disoccupazione è uno dei più bassi d’Italia.

I macro-settori economici in cui si è sviluppata sono: agricoltura, allevamento, industria pesante e leggera, il settore terziario che ha avuto un forte sviluppo.

  • Agricoltura e allevamento:

Alla base dello sviluppo economico della regione vi è l’agricoltura che, grazie all’utilizzo di macchinari sempre più complessi, ha portato a un incremento della produzione agricola.

La ristrutturazione del territorio, attraverso la costruzione e ammodernamento di canali e la bonifica delle zone paludose, ha permesso di migliorare la qualità della produzione agricola, che tuttavia ricopre solo il 60% del fabbisogno della regione.

L’agricoltura lombarda si basa principalmente sulla produzione di cereali, tra cui mais, riso e frumento, ortaggi e frutta, tra cui pere e meloni, e vino, e la produzione di foraggi usati per l’allevamento di bovini e suini.

Come in altre regioni d’Italia, in Lombardia sussiste l’attività molitoria con 38 molini a Monza.

L’allevamento è molto rilevante nella regione, si contano bovini e bufalini, caprini, equini, suini e ovini.

Un’altra fiorente attività lombarda è la pesca che viene effettuata nei laghi e nei bacini

  • Industria e settore terziario:

Le piccole e medie imprese, pressoché a conduzione familiare, nonché le grandi aziende, dominano l’industria della Lombardia.

I settori più fiorenti sono: meccanico, elettronico, metallurgico, tessile, chimico e petrolchimico, farmaceutico, alimentare, editoriale, calzaturiero e del mobile.

Nel settore terziario è rilevante il commercio e la finanza: a Milano hanno sede anche la Borsa Italiana, le piazze finanziarie europee, e la Fiera di Milano, che oggi occupa il più grande spazio espositivo d’Europa.

Importanti sono anche le attività bancarie, dei trasporti, della comunicazione e dei servizi alle imprese, oltre al turismo che ha un peso sempre più significativo.

Per il commercio e la distribuzione di beni di consumo alla popolazione, la Lombardia conta 1.656 supermercati, più di qualunque altra regione d’Italia, a cui vanno aggiunti 398 grandi magazzini, 164 ipermercati e 613 minimercati.

  • Energia:

Per quanto riguarda l’energia e il consumo elettrico, la produzione lorda di energia è piuttosto elevato, i cui consumi di elettricità è stata coperta da energia proveniente da fonti rinnovabili.

Gli impianti elettrici sono: idroelettrici 488, termoelettrici 1056, eolici 7, fotovoltaici 94.202.


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