Etimologia del Cane

Il Cane

Il cane è un mammifero carnivoro della famiglia dei canidi e può avere dimensioni da piccolo a grande.

Le sue caratteristiche biologiche sono molto variabili a seconda della zona di provenienza, per le varie specie e per selezione dell’uomo.

Il progenitore del cane ha radici fin dall’età preistorica, e con l’avvento della domesticazione si è distinto dal lupo suo antenato di origine.

Morfologia del Cane

Nelle sue caratteristiche fisiche e di socializzazione, i cambiamenti apportati dall’uomo nel corso dei secoli sono notevoli, sia dal colore, dal peso, dalla qualità sensoriale e dall’importanza nell’educazione e nel comportamento.

Dato le molteplici varietà delle specie, la selezione di esse sono state divise in sottospecie e morfologie che ne contraddistinguono i tratti e le razze.

  • Il cane può essere grande o piccolo.
  • Il mantello può essere lungo o corto, ispido o morbido, liscio o riccio, chiaro o sfumato, grigio o nero.
  • La testa può essere brachicefala, mesaticefala o doligocefala.
  • La coda varia in forma e lunghezza o assente in alcune razze.

Il periodo di gestazione per tutte le razze è di circa 62 giorni, e a seconda della taglia dell’animale possono venire alla luce da 1 a 10 cuccioli.

Tra le sue diverse virtù il cane possiede un olfatto molto sviluppato, di cui è parte fondamentale per il riconoscimento degli odori dato la conformazione del suo naso e la mucosa interna in grado di distinguere una sostanza su milioni di altre.

Oltre all’olfatto l’animale possiede grossi peli all’estremità del naso con funzioni sensoriali importanti, e la maggior parte delle ghiandole sudoriparie, concentrate nella mucosa interna, fanno da regolazione termica consentendo di determinare la direzione di provenienza degli odori.

  • Classificazione morfologica per tipologie

Il cane si suddivide morfologicamente in diverse classificazioni per tipologie e sono:

  • Tipologia Braccoide: testa a forma primasmita, orecchie grandi e piatte sulle guance.
  • Tipologia Lupoide: testa a forma piramidale, orecchie erette e triangolari e muso allungato.
  • Tipologia Molossoide: testa rotonda e voluminosa, orecchie piccole e muso più corto del cranio.
  • Tipologia Graioide: testa a forma di cono allungato e stretta, orecchie piccole e portate all’indietro.
  • Tipologia Bassotoide: soggetti Anacoliformi.
  • Tipologia Volpinoide: testa piccola e muso triangolare, orecchie triangolari e coda arricciata sopra la schiena.

Evoluzione del Cane

Il cane è un discendente del lupo e addomesticato dall’uomo fin dalla preistoria, la sua evoluzione la si deve proprio a questo in quanto l’uomo, con l’intezione di creare razze canine sempre più addomesticabili e adatte alla collaborazione in ambito lavorativo, è stato oggetto di una selezione tale da cambiarne le caratteristiche visibili.

Cane evoluzione

L’uomo, alla ricerca di un cane docile e dipendente, dal punto di vista psichico caratterialmente l’animale è più simile al cucciolo di lupo che non al lupo adulto.

Tale caratterialità è stata accompagnata alle caratteristiche morfologiche dell’adulto verso l’aspetto infantile, così oggi il cane ha caratteristiche simili a quelle del cucciolo di lupo e non raggiunge la amturità fisica e psicologica del lupo adulto.

Diventato oggi a tutti gli effetti un cane domestico, è in grado di apprendere e quindi imparare con metodi di addestramento per i quali tende a ripetere ciò che gli porta vantaggio tralasciando quelli che non ne portano.

La sua intelligenza viene paragonata a quella di un bambino di due o tre anni, è socievole e affettuoso, e se ben in sintonia con il suo padrone, diventa il suo miglior amico.


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