La Grammatica in linguistica

Grammatica in linguistica

La grammatica in linguistica è quel complesso di regole che costruiscono frasi, sintagmi e parole di una determinata lingua.

Con il termine grammatica si indica quindi lo studio delle regole nell’ambito della fonologia, fonetica, morfologia, sintassi, semantica e pragmatica.

Generalmente i libri di grammatiche contengono regole di ortografia e punteggiatura, in realtà con grammatica si intende la morfologia e sintassi di una lingua.


Forme specifiche della grammatica

La grammatica assume finalità diverse e forme specifiche: grammatica normativa; grammatiche descrittive.

Per grammatica normativa si intende la grammatica tradizionale finalizzata all’insegnamento proposto nelle scuole.

E’ l’insieme di forme e regole di una lingua il cui scopo è quello di fornire un uso corretto della lingua stessa, è in pratica l’arte di parlare e di scrivere senza errori.

Le grammatiche descrittive invece non impongono una norma ma descrivono fenomeni linguistici.

Per descrittive si intende quindi la descrizione di una lingua o di un dialetto attenendosi a fatti linguistici, studiare l’origine, la storia, le corrispondenze fra più lingue e le leggi generali comuni a tutte le lingue.


La Grammatica e il linguaggio

Nel linguaggio comune la grammatica normativa è intesa con il significato di modello della competenza linguistica di un parlante nativo.

Per il parlante nativo quindi l’uso di certe espressioni sono per lo più inconsapevoli, poiché egli riconoscerà forme grammaticali corrette o scorrente facenti parte della propria lingua madre, le forme corrette o scorrette non hanno regole.

  • Altre voci correlate alla grammatica sono:

La grammatica formale è una struttura astratta che descrive un linguaggio formale in modo preciso, un sistema di regole che delineano un insieme di sequenze finite di simboli appartenenti ad un alfabeto anch’esso finito.

La grammatica funzionale è intesa come descrizione teorica che privilegi lo studio delle funzioni comunicative del linguaggio.

La grammatica valenziale è un modello di descrizione della frase basato su un approccio sematico.

La grammatica universale è una teoria linguistica che postula che i principi della grammatica siano condivisi da tutte le lingue, e siano innati per tutti per descrivere l’acquisizione del linguaggio e per rispondere al cosiddetto argomento della povertà dello stimolo.

La grammatica generativa si riferisce in genere a un approccio tratto dalla teoria della dimostrazione per lo studio della sintassi, parzialmente ispirato dalla teoria della grammatica formale.

La grammatica storica, o grammatica diacronica, è la rappresentazione di una lingua nella sua evoluzione nel tempo. Se la grammatica sincronica si concentra sulla lingua in una determinata fase cronologica, la grammatica diacronica prende in considerazione l’intero arco temporale che da un certo stadio della lingua ha portato ad un altro.

La grammatica normativa stabilisce una serie di norme basate sul modello di lingua proposto dalle persone colte e dalla letteratura, atte a regolare la fonologia, la morfologia e la sintassi di una lingua.

Le grammatiche descrittive è la branca delle grammatiche che descrive come agisce la lingua, sia essa scritta sia parlata, inglobando quelle costruzioni che dalle grammatiche normative non sarebbero mai prese in considerazione.


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