Il Monte Etna

Etna vulcano

L’Etna è un massiccio vulcano di vaste dimensioni che occupa gran parte della provincia di Catania.

Precisamente è il monte che occupa gran parte della Sicilia jonica settentrionale, ed è il più alto vulcano europeo.

Questo vulcano raggiunge i suoi 3.330 m. di altezza, è la cima più alta della Sicilia e fa parte dei ‘patrimoni mondiali dell’umanità‘ protetti dall’Unesco.

Il monte Etna è un complesso vulcanico che ha avuto origine nel Quaternario, con le sue eruzioni ha contribuito, nel corso degli anni, a plasmare il territorio circostante modificandone il paesaggio.

Essendo a ridosso della città di Catania, il vulcano rappresenta anche una minaccia per le popolazioni che abitano nella zona.

Il suo territorio è vasto e variegato, vi sono aree urbane, zone boscose e vaste aree desolate che sono soggette alle colate laviche o a diventare piste da sci durante l’inverno.


L’Etna in Geogarfia

Etna eruzione

Il vulcano sorge sulla costa orientale della Sicila ed è attraversato dal 15° meridiano est, da cui prende il nome, e occupa una superficie di 1265 km quadrati con un diametro di oltre 40 chilometri e un perimetro di base di circa 135 km.

La Valle del Bove è un importante riferimento sul versante est, è un ampio avvallamento riempito dalle colate laviche essendo un fianco della montagna crollato e scivolato verso il mare, intorno al 6000 a.C.

Sul versante occidentale e quello di nord invece non si verificano colate laviche, e non vi sono neanche presenti strade di accesso.

Le uniche strade che portano in quota sono nel versante di nord-est da cui si raggiunge il Piano Provenzana, a 1800 m. con l’omonimo rifugio, mentre sul versante sud il rifugio Sapienza a 1923 m.

La flora e la fauna locali sono protetti dal Parco dell’Etna istituito nel 1987 suddiviso in quattro zone secondo il diverso grado di protezione:

La zona A, interamente nelle mani del governo, è compresa di 19.000 ettari e si trova nell’area diretta delle attività vulcaniche, qui vi si trova l’Aquila Reale.

La zona B è compresa di 26.000 ettari ed è caratterizzata da vecchie fattorie e piccoli appezzamenti privati, mulini in pietra, dimore sobrie e resti di antiche abitazioni. In questa area si trovano molti piccoli animali selvatici, come gatti e volpi.

La Zona C e D insieme comprendono i 14.000 ettari, e per la salvaguardia del paesaggio e della natura sono vietate le strutture turistiche.


Miti e Leggende

Al vulcano Etna sono associati diversi miti e leggende, una delle quali racconta che Empedocle, filosofo e politico vissuto nel V secolo a.C., raggiunse il cratere centrale per studiarlo da vicino saltandoci dentro.

Un’altra è la leggenda secondo cui i giganti Encelado e Tifone, giganti mitologici, furono confinati all’interno del vulcano, e per questa ragione sono causa di frequenti eruzioni.

Una delle leggende associa il fuoco della lava al lavoro di Efesto, abile nell’arte della lavorazione dei metalli con cui forgiava le armi degli Dei e dei eroi.



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