Qualità della vita in toscana

Il territorio toscano è occupato per quasi il 44% da boschi, le zone collinari più elevate e le aree in prossimità della fascia costiera.

Le latifoglie sono le essenze predominanti, mentre le conifere dominano lungo la fascia costiera e in alta montagna.


Nella Maremma grossetana e nelle aree collinari limitrofe è molto diffusa anche la quercia da sughero.

Le aree coltivate rappresentano circa il 39% del territorio regionale e occupano prevalentemente le pianure, le valli interne e le zone di medio-bassa collina, mentre la vegetazione arbustiva interessa il 7% del territorio, e si caratterizza per la macchia mediterranea bassa e per la gariga nelle aree a ridosso della fascia costiera maremmana.

Il territorio caratterizzato da aree con assenza o scarsità di vegetazione è lo 0.6%, mentre le zone umide sono lo 0,4%.


Agricoltura e allevamento

L’agricoltura e l’allevamento rivestono una notevole importanza, nelle aree montane la prima si contraddistingue per marginalità produttiva con la raccolta di funghi, castagne e tartufi, mentre la collina si caratterizza di oliveti e vigneti.

E’ presente la produzione di Olio extravergine di oliva ad indicazione geografica protetta come il Montalbano, e cinque di denominazione di origine protetta come il Chianti classico, il Colli Fiorentini, di LuccaTerre di Siena e Tuscia.

vini toscani rappresentano un’importanza mondiale che annoverano ben 6 di denominazione di origine controllata protetta, come il Carmignano, Brunello di Montalcino Chianti, Morellino di Scansano, Vernaccia di San Gimignano e Vino di Montepulciano.

Il vivaismo caratterizza la bassa collina e la pianura, orticoltura, colture cerealicoloforaggeregirasoli, mais, barbabirtole e zafferano, oltre agli alberi da frutto e il sigaro famosissimo in tutto il mondo.

L’allevamento fornisce carni pregiate, tra i bovini spiccano le razze chianine, maremmana, calvanina e garfagnina, allevate allo stato brado, mentre tra i suini spicca la razza di Cinta senese.

Tra le razze ovine vi sono la massese, la pomarancina e la zerasca, mentre i cavalli più diffusi sono il maremmano e il bardigiano, che vengono allevati per manifestazioni turistiche e sportive.


Economia e Settore Terziario

Per quanto riguarda l’economia toscana, oltre all’artigianato e alla trasformazione dei prodotti della terra, la Toscana registra una notevole attività estrattiva, come le cave di marmo di Carrara, esportato in tutto il mondo, e la produzione di energia, la geotermia.

I distretti industriali della regione si differenziano tra loro per la tipologia di attività, esse sono:

Arezzo: orafo
Casentino e Valtiberina: tessile
Carrara: estrattivo; cave di marmo
Colle di Val d’Elsa: misto, con prevalenza di vetro e cristalli molto preziosi
Grosseto: manifatturiero e alimentare
Empoli e Castelfiorentino: manifatturiero
Livorno: chimico, petrolchimico e carteristico
Lucca e Capannori: cartario e calzaturiero
Viareggio: cantieristico e florivivaistico
Orbetello: alimentare (itticoltura)
Piombino e Follonica: siderurgico
Pistoia e Pescia: florovivaistico e calzaturiero
Poggibonsi: misto
Pontedera: metalmeccanico
Prato: tessile
Rosignano Marittimo: chimico
San Miniato e Santa Croce sull’Arno: conciario
Scarlino: chimico
Sinalunga: manufatturiero
Valdichiana: manufatturiero, alimentare
Valdarno superiore: misto

Le principali fonti dell’economia toscana si basa sul commercio e il settore terziario, molte sono le piccole o medie imprese spesso a conduzione familiare e su fiere e mercati locali, nonché una notevole importanza il turismo e i servizi bancari e assicurativi.

Per quanto riguarda il turismo, esso rappresenta una delle principali fonti economiche nelle località balneari, nelle città d’arte e centri artistici minori, oltre al turismo rurale che si affianca a quello termale e a quello montano sia estivo che invernale.

I Comuni più visitati della regione sono: Firenze, Pisa, Montecatini Terme, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello, Viareggio e la Versilia, Chianciano Terme, Saturnia, l’Abetone e Monte Amiata.

Uno dei Comuni con eventi mondiali è Lucca con il Lucca Comics & Games che ogni anno ospita 500.000visitatori.


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