Sicilia Regione
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regione siciliana italia insulare geografia

La Sicilia, ufficialmente Regione Siciliana, è una regione italiana autonoma a statuto speciale, con capoluogo Palermo.

Il territorio è costituito quasi interamente dall’isola omonima, ed è la più grande delle isole italiane e del Mediterraneo.


Geografia della Sicilia


Geografia


La Sicilia è la regione più estesa d’Italia e la quinta per popolazione, conta 391 comuni costituiti a loro volta in tre città metropolitane e sei liberi consorzi comunali.

E’ la più grande delle isole italiane e del Mediterraneo, nonché la 45° isola più estesa nel mondo.

La Regione Siciliana si trova nell’Italia insulare, è bagnata a nord dal Mar Tirreno, a ovest dal Canale di Sicilia, a sud-ovest dal Mar di Sicilia, a sud-est dal Canale di Malta, a est dal Mar Ionio e a nord-est dallo Stretto di Messina.

Lo Stretto di Messina separa la Sicilia dalla Calabria, con la parte rimanente che è costituita dagli arcipelaghi delle Eolie, delle Egadi e delle Pelagie, isole di Ustica e Pantelleria.

L’estremità orientale dell’isola, e dell’intera regione, è rappresentata da Capo Peloro.

Le isole di Strobolicchio rappresentano l’estremità settentrionale, Pantelleria invece quella occidentale, e Lampedusa l’estremità meridionale.

La Sicilia appartiene a due placche tettoniche: la parte nord-orientale la placca euroasiatica, l’altra parte la placca africana.

La placca africana, che per subduzione si immerge sotto quella euroasiatica, ha determinato la creazione dei rilievi montuosi della regione e la presenza di frequenti attività sismiche tettoniche e vulcaniche.

Territorio


La Regione Siciliana è una regione prevalentemente collinare con il 62% del territorio, per il 24% è invece montuoso e il restante 14% pianeggiante.

Nella Sicilia orientale si può riconoscere i Monti Peloritani, Nebrodi e Madonie, come continuazione dell’Appennino calabro, ma per le sue caratteristiche proprie si cita l’Appennino siculo.

La maggiore vetta è costituita dall’Etna con i suoi 3340 metri, un complesso di vulcani estinti su cui persiste attività vulcanica ad alta quota.

La seconda vetta più alta dell’isola è invece il Pizzo Carbonara con i suoi 1979 metri.

Al centro della Sicilia vi sono i Monti Erei (1192 m) su cui si trova, a 949 metri di altezza, la città di Enna.

Nella fascia sud-orientale, tra il libero consorzio comunale ragusano e quello siracusano, troviamo i Monti Iblei.

Ad ovest sorgono altri monti dall’altezza variabile, come i Sicani le cui cime più alte sono il Monte Cammarata (1.578 metri) e la Rocca Busambra (1.613 m).

I Monti di Palermo circondano le città capoluogo della regione, cioè Palermo, e possono essere considerati una continuazione delle Madonie.

La pianura più estesa è la Piana di Catania, con una superficie di 430 kmq, pari a un quinto di tutte le pianure dell’isola.

La Conca d’Oro è la pianura sulla quale è adagiata la città di Palermo, compresa fra i Monti di Palermo ed il Mar Tirreno, nella quale passa il fiume Oreto.

Vulcani


La posizione della Sicilia a cavallo delle due placche tettoniche, la regione e le isole circostanti sono interessate da un’intensa attività vulcanica.

I vulcani più importanti sono l’Etna, lo Stromboli e Vulcano, distinti a tre tipologie differenti:

  • Le eruzioni di lave dell’Etna sono basaltiche e intervallate a periodi di calma
  • Lo Stromboli ha eruzioni continue e fontane di lava
  • Vulcano è di tipo esplosivo, caratterizzato da lunghi periodi di apparente calma ed eruzioni violente.
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Tra i vulcani siciliani si ricorda anche quello sottomarino Empedocle, attivo e situato nella zona del canale di Sicilia, denominata Banco di Graham.

Empedocle si trova a 80 metri di profondità, in un tratto di mare tra i paesi di Riposto e Acicastello.

Isole


Le isole della Sicilia sono territori costituiti dagli arcipelaghi e dalle isole sparse.

Insieme con l’Isola di Sicilia costituiscono il territorio amministrativo della Regione Siciliana, nell’Italia insulare.

Compresa l’Isola di Sicilia, vi sono 19 isole abitate e, tra le isole circumsiciliane, la più estesa è Pantelleria, con 84,55 kmq.

I principali gruppi di isole del grande arcipelago sono le Eolie, le Egadi e le Pelagie.

I due piccoli arcipelaghi rispettivamente a ovest e a est dell’isola Siciliana sono le isole dello Stagnone e le isole Ciclopi, di fronte le coste di Marsala e di Aci Trezza.

Le isole di Ustica e Pantelleria, nel Mar Tirreno e nel Canale di Sicilia, formano due distinti comuni della città metropolitana di Palermo e del libero consorzio comunale di Trapani.

Coste


L’estensione costiera siciliana è di circa 1.637 km, con 1.152 km di coste dell’isola maggiore a cui vanno aggiunti i 500 km circa delle isole minori.

La Sicilia è la regione con il maggior numero di chilometri di costa balneabile ed è, dietro la Sardegna, la regione con la più ampia estensione costiera.

Le coste settentrionali si presentano alte e rocciose, si aprono sul Mar Tirreno con frequenti ed ampie insenature.

Le insenature sono rappresentate dai golfi di Castellammare del Golfo, di Palermo, di Termini Imerese, di Patti e di Milazzo.

La costa ionica, situata ad est, si presenta più varia:

  • strette spiagge di ghiaia fin quasi a Taormina e fra la foce del fiume Alcantara e Riposto
  • frastagliata verso sud, con insenature e baie come quella di Giardini Naxos
  • laviche come ad Acireale, e di aspre scogliere basaltiche fino a Catania.

Il Golfo di Catania presenta una spiaggia di sabbia dorata, ma al suo termine la costa riprende ad essere rocciosa con una serie di fiordi, tra cui quello di Brucoli.

L’esteso litorale meridionale si caratterizza da una costa bassa e sabbiosa ma che presenta un’unica rientranza di rilievo: il Golfo di Gela.

Le spiagge del sud della Sicilia sono generalmente ampie, sabbiose e spesso dall’aspetto selvaggio, talvolta con scogliere bianche.

Idrografia della Sicilia


Fiumi


I fiumi siciliani sono tutti di portata ed estensione limitata, quelli a carattere torrentizio sono quelli dei Nebrodi, delle Madonie e dei Peloritani a nord, che vengono chiamati fiumarie.

I corsi d’acqua che raggiungono dimensioni apprezzabili sono il Salso, o Imera Meridionale, che è anche il più lungo dell’Isola, e il Simeto, con il bacino idrografico più ampio.

I fiumi principali della Regione Siciliana sono, in ordine di lunghezza:

  • Imena Meridionale, 144 km
  • Simeto (bacino compresi gli affluenti), 113 km
  • Belice, 107 km
  • Dittaino (affluente del Simeto), 105 km
  • Platani, 103 km
  • Gornalunga (affluente del Simeto), 81 km
  • Gela, 74 km
  • Salso Cimarosa (affluente del Simeto), 72 km
  • Torto, 64 km
  • Verdura, 59 km
  • Ciane, 37 km
  • Magazzolo, 35 km
  • Imera Settentrionale, 35 km
  • Carboj, 30 km
  • Mazaro, 30 km
  • Ippari, 28 km
  • Asinaro, 22 km
  • Fiumara di Modica, 22 km
  • Oreto, 22 km
  • Fiumefreddo, 2,25 km

Laghi


I laghi presenti nella regione sono pochi e sono di origine naturale, tra quelli più rilevanti si citano:

  • Il Lago Specchio di Venere a Pantelleria che occupa l’area di un’antica caldera vulcanica
  • Il Lago di Pergusa, di origine tettonica
  • Lago Biviere di Lentini, un invaso che ospita una notevole varietà di pesci e uccelli.

Tra i laghi principali, che nella maggior parte dei casi i fiumi più importanti sono stati sbarrati creando invasi artificiali, usati per uso civile ed irrigui, sono così di seguito:

  • Lago di Ogliastro (EN-CT)
  • Lago di Lentini (SR)
  • Lago Pozzillo (EN-ME)
  • Lago Rosamarina (PA)
  • Lago Garcia (PA)
  • Lago Arancio (AG)
  • Lago Scanzaro (PA)
  • Lago Poma (PA)
  • Lago di Piana degli Albanesi (PA)
  • Lago San Giovanni (AG)
  • Lago Trinità (TO)
  • Lago Disueri (CL)
  • Lago di Pergusa (EN)
  • Lago di Magazzolo o Castello (AG)
  • Lago Nicoletti (EN)
  • Lago Santa Rosalia (RG)
  • Lago dell’Ancipa (EN-ME)
  • Lago Fanaco (PA)
  • Lago Morello o di Villarosa (EN)
  • Lago Olivo (EN)
  • Lago di Licodia o Dirillo (PA)
  • Lago di Prizzi (PA)
  • Lago Comunelli (CL)
  • Lago Furore (AG)
  • Lago Biviere (ME)

Ambiente e Luoghi d’interesse


Flora


La vegetazione in Sicilia è caratterizzata dalla presenza di differenti ecosistemi mediterranei.

Il paesaggio siciliano più caratteristico si trova nelle zone più ricche di risorse idriche che si evolve verso la macchia mediterranea.

Nelle zone più aride si trovano invece le praterie mediterranee, o aree di macchia degradata come la macchia a cisto.

La flora della regione è ricca di specie endemiche, quindi presenti solo sull’isola. Alcune di esse sono solo circoscritte in aree molto ridotte.

Fauna


L’intera Regione Siciliana è popolata da molti mammiferi, mentre i rettili e gli anfibi sono poco diffusi.

I pesci, che in passato vi erano tante tipologie, oggi sono ridotte, mentre la classifica aviaria è invece molto varia.

Per quanto riguarda gli invertebrati vi sono alcune specie endemiche, come la farfalla esclusiva delle zone più alte: Parnassius apollo siciliae.

Molte specie, inoltre, si sono estinte a causa del bracconaggio, soprattutto nelle zone dei Nebrodi.

Aree Naturali protette


In Sicilia sono presenti un Parco Nazionale, cinque Parchi naturali regionali, molte Riserve naturali come Aree marine protette e Zone umide.

I Parchi regionali occupano una superficie di 184.655 ettari, e le 74 riserve naturali una superficie complessiva di 85.181 ettari, pari al 33% della regione.

Nel 1981 venne istituita la prima riserva naturale, quella dello Zingaro, situata a ovest del golfo di Castellammare, in provincia di Trapani.

Alle aree tutelate si aggiunge nel 2016 il primo Parco nazionale situato nell’isola di Pantelleria.

Sono presenti inoltre 7 Aree marine protette, Zone umide e siti appartenenti alla rete Natura 2000, Siti di protezione speciale (SIC).

Tra le altre aree protette sono state istituite 106 geositi ricadenti in aree di riserva naturale.

Il Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria


Il Parco Nazionale è un’area protetta situata sull’isola di Pantelleria, la cui vegetazione è caratterizzata dalla macchia mediterranea.

Il suo territorio è diviso in tre zone: di interesse e valore naturalistico, paesaggistico, agricolo e storico culturale.

Istituito nel 2016, in ordine cronologico, è il primo in Sicilia e l’ultimo parco nazionale italiano ad essere stato istituito.

Parchi Naturali Regionali


  • Parco delle Madonie
  • Parco dei Nebrodi
  • Parco dell’Etna
  • Parco fluviale dell’Alcantara

Alcune Riserve Naturali Regionali


  • Riserva naturale orientata Bosco di Malabotta
  • Riserva naturale Fiume Ciane e Saline di Siracusa
  • Riserva naturale integrale Isola Lachea e faraglioni dei Ciclopi
  • Riserva naturale orientata Pantalica, Valle dell’Anapo e Torrente Cava Grande
  • Riserva naturale integrale Cava Randello
  • Riserva naturale integrale Grotta Conza
  • Riserva naturale integrale Macalube di Aragona
  • Riserva naturale Foce del Fiume Belice e dune limitrofe
  • Riserva naturale Macchia Foresta del Fiume Irminio
  • Riserva naturale Oasi del Simeto

Aree Marine protette


  • Area marina protetta Isole Pelagie
  • Area naturale marina protetta Capo Gallo – Isola delle Femmine
  • Area marina protetta Plemmirio
  • Area marina protetta Isola di Ustica
  • Area marina protetta Isole Ciclopi
  • Riserva naturale marina Isole Egadi

Siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO


Nella regione sono presenti sette Siti Patrimonio dell’Umanità in ambito UNESCO, per la loro importanza storica, artistica, archeologica e naturalistica.

  • Villa del Casale di Piazza Armerina
  • Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento
  • Isole Eolie
  • Città tardo barocche del Val di Noto
  • Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica
  • Monte Etna
  • Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale
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Demografia Regione Siciliana


Amministrativa


La Sicilia è suddivisa in sei Liberi consorzi comunali e tre Città metropolitane.

Indicate qui di seguito le Città metropolitane siciliane:

  • Palermo, 82 comuni
  • Catania, 58 comuni
  • Messina, 108 comuni

Indicati qui di seguito i Liberi consorzi comunali siciliani:

  • Agrigento, 43 comuni
  • Caltanissetta, 22 comuni
  • Enna, 20 comuni
  • Ragusa, 12 comuni
  • Siracusa, 21 comuni
  • Trapani, 25 comuni

Demografia


La Regione Siciliana è attualmente suddivisa in 9 provincie regionali e 391 comuni.

Istituite negli Settanta, le nove provincie chiamate “regionali” come consorzi di comune.

La Sicilia è fra le più popolose regioni italiane. Il fenomeno migratorio è equilibrato dall’immigrazione straniera.

I primi 10 comuni più popolosi della Sicilia, secondo i dati Istat:

  • Palermo (PA)
  • Catania (CT)
  • Messina (ME)
  • Siracusa (SR)
  • Marsala (TP)
  • Gela (CL)
  • Ragusa (RG)
  • Trapani (TP)
  • Vittoria (RG)
  • Caltanissetta (CL)

Simboli


stemma e bandiera regione sicilia

I simboli della Regione Siciliana comprendono lo Stemma, la Bandiera, il Gonfalone e l’Inno.

La Bandiera e lo Stemma presentano ambedue i colori giallo e rosso, divisi in diagonale, con al centro la triscele e il gorgoneion.

Il Gonfalone è costituito da uno scudo formato dalla triscele e dagli stemmi normanno, svevo e aragonese del Regno di Sicilia.

L’Inno regionale “Madreterra“, composto da Vincenzo Spampinato, fu eseguito per la prima volta dall’Orchestra Sinfonica Siciliana.

Adottato nel 2003, fu il primo inno ufficiale adottato da una regione italiana.


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Voci correlate


Collegamenti esterni