Simbolo significato e tradizione

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Il simbolo, esprime contenuti di significato la cui tradizione assume valenza diversa secondo chi lo osserva.

E’ un elemento della comunicazione che possiede un carattere intersoggettivo, cioè condiviso in una comunità.

Il Simbolo significato e tradizione


Descrizione


Il simbolo è il significato della tradizione a cui esso è legato, esprime verso chi lo osserva un dato significato.

E’ diverso dai segnali e si differenzia dai marchi, e può essere convenzionale o analogico.

Un segno, un gesto, un oggetto o altra identità, evoca nella mente dell’osservatore un concetto diverso da ciò che è fisicamente.

Etimologia


La parola “simbolo” deriva dal latino symbolum, che a sua volta si origina dal greco symbolon (segno).

In greco antico, il termine simbolo aveva il significato di “parola d’ordine“.

Secondo l’usanza greca, due individui, due famiglie o anche due città, spezzavano una tessera di terracotta, o un anello, e ne conservavano ognuno una delle due parti.

Era la conclusione di un accordo o di un’alleanza: da qui anche il significato di “patto” o di “accordo“.

Significato


Secondo autori della filosofia, il simbolo nella sua funzione di “stare al posto di“, possa scambiarsi con il segno.

I simboli e i segni, possiedono un forte carattere intersoggettivo, sono condivisi da un gruppo sociale o da una comunità culturale, politica, religiosa.

Essi sono differenti dai segnali poiché questi ultimi hanno un puro valore informativo e non evocativo.

Si differenziano anche dai marchi, che hanno un valore solamente soggettivo e che vengono usati per indicare un’origine fattuale.

Il simbolo può essere di due tipi:

  1. convenzionale: in virtù di una convenzione sociale;
  2. analogico: capace di evocare una relazione tra un oggetto concreto e un’immaginazione mentale.

Tradizione


La funzione simbolica è un modo di stabilire una relazione tra il sensibile e il sovrasensibile.

L’interpretazione dei simboli e sul loro impiego, gli uomini sono da sempre divisi.

L’uomo spesso tenta di trovare un significato ad un simbolo anche se questo non ne ha.

Può evocare e focalizzare, riunire e concentrare, in modo analogicamente polivalente.

E’ una molteplicità di sensi che non si riducono a un unico significato e neppure ad alcuni significati soltanto.

All’interno di un medesimo simbolo, vi sono evocazioni simboliche molteplici e gerarchicamente sovrapposte che non si escludono reciprocamente.

In realtà, esprimono le applicazioni di uno stesso principio a ordini diversi.

In tal modo si completano, integrandosi nell’armonia della sintesi totale.

Il simbolismo, pertanto, diventa un linguaggio meno limitato del linguaggio comune, adattato per l’espressione e la comunicazione di certe verità.

Il linguaggio iniziatico diviene per eccellenza il veicolo indispensabile di ogni insegnamento tradizionale.

Contesto


Il significato di un simbolo, può essere modificato da vari fattori, tra cui l’utilizzo popolare, la cronologia e l’intento contestuale.

La storia di un simbolo, è uno dei molti fattori nel determinare il significato apparente di un particolare simbolo.

I simboli con potenza emotiva, comportano problemi analoghi a false etimologie.

Il contesto di un simbolo può cambiare il significato:

  • Stelle simili a cinque punte, potrebbero significare un ufficiale delle forze dell’ordine o un membro dei servizi armati, a seconda dell’uniforme.
  • Un ottagono rosso è un simbolo comune per indicare “Stop“.
  • Sulle mappe, le linee blu spesso rappresentano i fiumi.
  • Una rosa rossa spesso simboleggia l’amore e la compassione.
  • I numeri sono simboli per i numeri.
  • Le lettere di un alfabeto possono essere simboli per alcuni fonemi,
  • I nomi personali sono simboli che rappresentano gli individui.
  • La variabile X, in un’espressione matematica, può simboleggiare la posizione di una particella nello spazio.

Lo studio accademico dei simboli, è la semiotica. In cartografia, una raccolta organizzata di simboli forma una legenda per una mappa.

Semiotica


La semiotica è lo studio dei segni, simboli e significazione come comportamento comunicativo.

Gli studi di semiotica, si concentrano sulla relazione tra il significante e il significante.

Tiene conto anche dell’interpretazione dei segnali visivi, del linguaggio del corpo, del suono e di altri indizi contestuali.

La semiotica, inoltre, è legata sia alla linguistica che alla psicologia.

I semiotici, quindi, non solo studiano ciò che un simbolo implica, ma anche come ha avuto il suo significato e come funziona per dare un significato nella società.

I simboli permettono al cervello umano continuamente di creare significato utilizzando l’imput sensoriale e decodificare i simboli, sia attraverso la denotazione che con la connotazione.

Valore simbolico


Il valore simbolico può avere tre forme primarie: ideologico, comparativo e isomorfi.

Simboli ideologici come simboli religiosi e statali, trasmettono complesse serie di credenze e idee che indicano “la cosa giusta da fare“.

Simboli comparativi come prestigiosi indirizzi d’ufficio, belle arti e premi di spicco, indicano risposte a domande di “meglio o peggio” e “superiore o inferiore“.

I simboli isomorfi, si fondono con l’ambiente culturale circostante in modo tale che consentano agli individui, e alle organizzazioni, di confondersi all’ambiente circostante ed eludere il controllo sociale e politico.

Un singolo simbolo, può avere più significati distinti in modo da contenere più tipi di valore simbolico.

Note correlate


Simboli astronomici: sono simboli pittorici astratti utilizzati per rappresentare oggetti astronomici, costrutti teorici ed eventi osservazionali nell’astronomia europea.

Simboli astrologici: in astrologia i simboli si sovrappongono a quelli dell’astronomia a causa della sovrapposizione storica tra i soggetti.

Simboli alchimici: concepiti come parte dell’alchimia, sono stati utilizzati per indicare alcuni elementi e alcuni composti fino al XVIII tra alchimisti.

Simboli Unicode: è un carattere unicode che non fa parte di uno script utilizzato per scrivere un linguaggio natuarle, ma è comunque disponibile per l’uso come parte di un testo.

Voci Correlate


Link di riferimento



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