Le stagioni astronomiche

Stagioni astronomiche

In astronomia le stagioni si suddividono in un intervallo di tempo che intercorre tra un equinozio e un solstizio.

Nettamente diverse da quelle metereologiche, le stagioni sono quattro: Primavera, Estate, Autunno, Inverno.

Ciascuna stagione dura circa tre mesi in un arco di tempo di un anno solare, un fenomeno ben definito causato dall’inclinazione della Terra sul proprio asse di rotazione, determinado il cambiamento di ciascuna stagione grazie alla diversa esposizione al calore e alla luce.

Se ad esempio in un emisfero vi è l’inverno, i raggi solari che colpiscono la superficie hanno una maggiore inclinazione rispetto all’orizzonte, si ha così un minore gardo di energia trasferita e di conseguenza atmosfera e superficie assorbono meno calore e quindi l’emisfero è più freddo.

Le stagioni nell’emisfero

Tra i due emisferi le stagioni sono opposte: quando nell’emisfero boreale è estate in quello australe è inverno, e quando nell’emisfero boreale è primavera in quello australe è autunno.

Si può quindi affermare che se l’asse di rotazione fosse perpendicolare al piano orbitale, le stagioni astronomiche non esisterebbero poiché l’esposizione al calore e alla luce, in una data zona del pianeta, sarebbe costante tutto l’anno.

L’equatore, perpendicolare all’asse di rotazione e equidistante dai poli, avrebbe maggior assorbimento di calore, mentre i poli, due punti posti sull’asse di rotazione, sarebbero sempre freddi.

Se da una parte del pianeta sarà perennemente caldo, dall’altra parte sarà perennemente freddo, di conseguenza il clima sarà dato solo dalla latitudine e non dal periodo dell’anno, la notte e il giorno avrebbero la stessa durata in qualsiasi punto della Terra, non vi sarebbero solstizi ma un solo perenne equinozio, fatta eccezione per i poli.

Stagioni in Astronomia

In astronomia la linea dei solstizi e quella degli equinozi, a essa perpendicolare, dividono l’ellisse dell’orbita terrestre in quattro zone corrispondenti alle stagioni astronomiche.

Equinozi e solstizi non sono uguali, e quindi anche la durata di ciascuna stagione astronomica è differente.

L’autunno e la primavera iniziano con l’equinozio, le ore di luce e di buoio si equivalgono, mentre l’estate e l’inverno con il solstizio, con il giorno che prevale in estate, e la notte in inverno.

  • La primavera boreale corrisponde all’autunno astrale: dal 21 marzo al 21 giugno.
  • L’estate boreale corrisponde all’inverno australe: dal 22 giugno al 22 settembre.
  • L’autunno boreale corrisponde all’inverno australe: dal 23 settembre al 21 dicembre.
  • L’inverno boreale corrisposnde all’estate australe: dal 22 dicembre al 20 marzo.

Una stagione astronomica, quindi, è l’intervallo di tempo tra un equinozio e un solstizio, distinguendosi in 4 stagioni: Primavera, Estate, Autunno e Inverno.


  • Voci correlate…

Se ti è piaciuto l’articolo Condividilo sul tuo Social preferito o fallo sapere a qualche amico. Se vuoi ricevere le ultime novità iscriviti alla Newsletter

Rispondi