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Storia del Muro di Berlino

muro di berlino

Il Muro di Berlino è stato considerato il simbolo della cortina di ferro durante la guerra fredda, un sistema di fortificazioni che ha diviso la città per 28 anni.

La sua divisione, in quattro settori controllati, venne decisa poco prima della fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945.


Storia del Muro di Berlino

Il Muro fu fatto costruire dal governo della Germania Est per impedire il passaggio delle persone tra le due parti della città.

La Barriera di protezione antifascista, chiamata così dai tedeschi, era lungo più di 155 km e divideva il territorio tedesco in due Stati: Germania Est e Germania Ovest.

Nonostante la divisione della città, con le rispettive capitali Berlino e Bonn, il Muro fu costruito solo 12 anni dopo.

Inizialmente la recinzione era di filo spinato, in seguito, nell’arco di pochi mesi, divenne una cortina di cemento che superava oltre tre metri di altezza.

Il Muro, che tagliava la città in due, accerchiava solo Berlino Ovest, divenendo di fatto un’enclave della Germania Est.

La sua divisione, decisa nel corso della Conferenza di Jalta pochi mesi prima della fine della Seconda guerra mondiale, consisteva in quattro settori controllati e amministrati da:

  • Unione Sovietica
  • Stati Uniti d’America
  • Regno Unito
  • Francia

Il settore più esteso era quello sovietico, che nel 1948 bloccò tutti gli accessi stradali e ferroviari a Berlino Ovest, conosciuto nella storia come il Blocco di Berlino.

Con lo sviluppo della Guerra Fredda i movimenti dei cittadini, che inizialmente potevano circolare in tutti i settori liberamente, vennero limitati; nel 1952 il confine tra Germania Est e Germania Ovest venne chiuso.

Dal 1949 al 1961 tale restrizione non impedì ai tedeschi dell’est, circa 2,6 milioni, di passare ad ovest, il cui esodo fu definitivamente bloccato dalla costruzione del Muro.

Il Muro di Berlino fu costruito attorno ai tre settori occidentali per decisione del regime comunista nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961.

Il 15 agosto iniziò la costruzione di un vero e proprio muro di cemento e pietra, divenendo un simbolo della tirannia comunista.

Per rendere più difficile la fuga verso la Germania Ovest da parte delle persone dell’est, nel 1962 venne costruito un secondo muro all’interno della frontiera: fu così creata la cosiddetta ‘striscia della morte‘.

Dopo che il primo muro fu abbattuto, nel 1965 ne fu costruito un’altro composto da lastre di cemento armato collegato da montanti di acciaio e coperti da un tubo di cemento, ancora più difficile da valicare.

Il quarto muro, costruito nel 1975, era in cemento armato rinforzato, alto 3,6 metri e composto di 45000 sezioni separate, di 1,5 metri di larghezza.

Il confine era anche protetto nella ‘striscia della morte‘ da recinzioni, 105,5 km di fossato anticarro, 302 torri di guardia con cecchini armati, 20 bunker e una strada illuminata per il pattugliamento lunga 177 km.


Storia del Muro di Berlino: La Germania riunificata

La data ufficiale della Germania riunificata è il 3 ottobre 1990 quando il territorio della Repubblica democratica tedesca si ricostituì aderendo formalmente alla Repubblica federale tedesca (Germania Ovest).

L’abbattimento del Muro iniziò il 13 giugno 1990, a novembre dello stesso anno non vi rimase quasi più nulla, l’intero Muro all’interno della città era stato buttato giù, ad eccezione di 6 punti che furono mantenuti come monumento.

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La sua demolizione si ebbe ad opera di 300 guardie di frontiera per essere poi terminato da 600 soldati dell’esercito tedesco utilizzando 13 bulldozer, 55 ruspe, 65 gru e 175 camion.

In molti punti della città si possono trovare parti di muro semplice note per i loro graffiti, molti dei quali sono visibili sul lato orientale del muro.

Fisicamente distrutto quasi ovunque, questi punti sono meta di turisti tra cui uno dei quali è il ‘Memoriale del Muro di Berlino‘ con un centro di documentazione che offre guide anche in italiano che spiegano in dettaglio il sistema di frontiera.

La storia del Muro di Berlino ebbe un forte impatto sociale, culturale ed emotivo sia per la Germania che nel resto del mondo.

Di fatto esso separò le persone, le famiglie, le amicizie e ogni forma di relazione lasciando le due metà della città nello sconforto e nella disperazione, tanto da essere considerato una vergogna agli occhi del mondo stesso.

Il grande violoncellista Rostropovic improvvisò un concerto davanti ad esso nel periodo del suo abbattimento, tale evento venne rispreso dai media e trasmesso in tutto il mondo e oggi viene considerato il requiem per il Muro e la Guerra Fredda.

Durante il periodo dell’esistenza del Muro vi furono molti tentativi di fuga verso Berlino Ovest, 5000 di essi furono coronati da successo.

Secondo varie fonti, tuttavia, indicano che in un numero compreso tra 192 e 239 cittadini dell’est, mentre tentavano di raggiungere l’ovest, siano stati uccisi e molti altri feriti.

I tentativi di fuga in realtà furono messi in atto da principio, molti cittadini tedeschi vi hanno trovato la morte, e molti di loro erano soprattutto giovani, donne di diversa età, nonché bambini, e tra i fuggitivi si contano anche molti soldati addetti allo stesso Muro.


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