Storia della nascita della donna

La donna si distingue dalla ragazza, o fanciulla, in quanto genere umano adulto e dall’altra specie, cioè l’uomo.

Con il termine donna, che deriva dal latino, si intende signora, distinguendosi dall’anatomia maschile per il diverso apparato uro-genitale.


Storia della nascita della donna: Aspettativa di Vita

La donna presenta caratteri sessuali secondari che la contraddistinguono dal maschio adulto:

  • Presenza delle mammelle in grado di produrre latte.
  • Tono della voce più alto, acuto.
  • Pelosità al basso ventre.
  • Ciclo di capelli più lungo.

Biologicamente le tappe del passaggio all’età adulta sono diverse, come lo sviluppo delle mammelle e l’apparizione del primo ciclo mestruale, la cui periodicità dura circa 28 giorni e termina con la menopausa, intorno ai 45-50 anni.

La gravidanza è detta gestazione, e la donna gravida è detta incinta, periodo che dura circa nove mesi e che spesso è monoembrionaria, e solo 1 su 40 è gemellare.

Per motivi genetici, ormonali, comportamentali, e per l’assetto anatomico-funzionale, la donna presenta una suscettibilità patologica differente dall’uomo.

Il rapporto tra donne e uomini è influenzato da diversi fattori sociali locali come guerre, politiche demografiche e abitudini sociali dei singoli stati.

In fatto di longevità il sesso femminile sembrerebbe avere una maggiore aspettativa di vita, nei paesi più sviluppati vivono mediamente circa cinque anni più a lungo degli uomini, mentre nei paesi meno sviluppati l’età media, in alcuni casi inferiore, più o meno vicina a quella maschile.

Secondo uno studio condotto dal 1992 al 2010, sulla popolazione generale statunitense, la distribuzione e la frequenza delle malattie sarebbe causa di tipo comportamentale.

Altri studi hanno invece appurato che le donne risulterebbero bere meno, fumare meno, usare minore droghe, avere minori indici di massa, andare più frequentemente dal proprio medico o in ospedale, usare maggiori misure preventive in ambito salutistico, e una minore mortalità per incidenti e atti violenti.


Storia della nascita della donna: Comportamento femminile

Le varie differenze comportamentali tra uomo e donna, emotive, psicologiche e sociologiche, è perlopiù quello che l’uomo le consente.

La condizione femminile è sempre relativa all’evoluzione sociale, ai ruoli che l’uomo conferisce o riconosce alla donna, al costume, al livello di cultura, alle condizioni economiche e dalla religione dominante.

Nel corso della storia il rapporto tra i due sessi ha avuto accelerazioni, arresti e cambiamenti, sta di fatto comunque che di pari passo, a seconda della cultura di appartenenza, può essere rigida o apparentemente libera.

La presa di coscienza dell’ineguaglianza dello stato sociale di uomini e donne ha avuto inizio nel XIX secolo, grazie alla lotta del femminismo e dai movimenti simili.

Di fatto si ha avuto una rivalutazione della condizione femminile, tuttavia, in questo senso, rimane ancora oggi un tema fondamentale per la risoluzione di questo problema, una ben più ampia riflessione tanto da avere un ruolo importante in molti dibattiti politici e civili.

  • Le giornate dedicate alla Donna:
  1. 8 marzo: Giornata Internazionale della donna
  2. 25 novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

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