Il telefonino nuoce alla salute del bambino?

cellulare bambino

Il telefonino è un oggetto sempre più richiesto e sempre più integrante nella vita quotidiana di ogni individuo.

A questo proposito nasce la polemica riguardo il suo uso, sempre più frequente, tra i giovani e bambini, e su quanto possa essere nocivo.


Il Telefonino e la Salute del bambino

Il consiglio degli esperti


L’uso del telefonino, soprattutto nei più piccoli, sembra scatenare aggressività, difficoltà di apprendimento e perdita di concentrazione.

Secondo il parere dei pediatri, i telefonini andrebbero quindi vietati ai bambini al di sotto dei 10 anni di età.

Dato che tecnicamente essi emanano onde elettromagnetiche, quest’ultime hanno effetti nocivi sulla salute, evidenziando maggiormente alcuni disturbi come quello del sonno.

Per quanto ne sappiamo sulle conseguenze legate all’uso del telefonino, in fatto di salute, un uso eccessivo potrebbe scaturire una serie di cause nocive:

  • Perdita di memoria
  • Pedita di concentrazione
  • Minore capacità di apprendimento
  • Eccessiva aggressività
  • Disturbi legati al sonno.

Alla domanda se sia giusto o no dare un cellulare al proprio bambino, spetta comunque al genitore informarsi sull’argomento, parlarne con il pediatra e seguire alcune linee guida.

Il genitore dovrebbe dottare misure preventive per salvaguardare la salute dei propri figli, oltre a una dose minima di buon senso.


Ti è piaciuto questo articolo? Condividi con un amico/a o sul tuo social preferito. Se invece vuoi restare sempre aggiornato/a sui nuovi argomenti iscriviti alla nostra Newsletter




I commenti sono chiusi.


  • Informazioni su questo sito

    AbcSapere.it non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Si informa inoltre che tutti gli argomenti trattati sono solo a scopo informativo, e in nessun caso devono sostituire il parere di un professionista o parere medico. Si raccomanda quindi, sempre e comunque, una consultazione con uno specialista del settore…


    Licenza Creative Commons
    Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia.