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Trentino-Alto Adige Regione italiana

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Il Trentino-Alto Adige è una regione dell’Italia nord-orientale a statuto speciale, con capoluogo Trento.

Insieme al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia appartiene alla macroarea geografica del Triveneto, o Tre Venezie.

Regione Trentino-Alto Adige


Geografia


Il Trentino-Alto Adige è una regione autonoma italiana, situata nella parte settentrionale del paese.

A partire dagli anni Settanta, la maggior parte dei poteri legislativi e amministrativi sono stati trasferiti alle due provincie autonome: la Provincia di Trento e la Provincia di Bolzano.

Confina con il Tirolo orientale e settentrionale (Austria) rispettivamente a nord-est e a nord, con i Grigioni (Svizzera) a nord-ovest, con la Lombardia a ovest e il Veneto a sud e sud-est.

Il suo territorio si estende per 13.607 km2 ed è estremamente montuoso, copre gran parte delle Dolomiti e delle Alpi meridionali.

Tuttavia si trovano dei luoghi della valle dell’Adige e della valle dei Laghi sotto i 200 m, considerati pianura.

In Provincia di Trento sono presenti due ampie zone pianeggianti: la Padana Rotaliana e la Piana dell’Alto Garda.

Le catene montuose si innalzano fino a quote altimetriche di oltre 3900 metri, e sono presenti due grandi aree geologiche:

  • area prevalentemente silicea, che si estende nella parte occidentale e settentrionale
  • quella prevalentemente calcarea-dolomitica, nella parte meridionale e orientale.

La regione è composta unicamente da due provincie: Trento a sud, o Trentino, e Bolzano a nord, conosciuto anche come Alto Adige.

Morfologia


Nella parte settentrionale della Regione Trentino-Alto Adige, al confine con l’Austria, si estendono le Alpi Retiche.

Le Alpi Retiche raggiungono la loro massima altezza nella Palla Bianca, che è la montagna più alta delle Alpi Venoste, situata nella provincia autonoma di Bolzano, in val Senales.

Il punto più a nord dell’Italia è considerato la Testa Gemella Occidentale, anche se spesso viene considerata come estremità della penisola italiana la Vetta d’Italia.

Nella parte occidentale del Trentino-Alto Adige si elevano i gruppi dell’Ortles-Cevedale, tra cui Ortles, la massima vetta della regione con i suoi 3905 m s.l.m, dell’Adamello-Presanella e delle Dolomiti di Brenta.

Rilievi


La sezione delle Dolomiti che si ergono nella regione sono:

  • Dolomiti di Sesto
  • gruppo del Puez
  • Odle
  • Sciliar
  • Sassolungo
  • Catinaccio
  • Marmolada
  • gruppo di Sella
  • Latemar
  • Pale di San Martino

Verso sud i rilievi montuosi degradano nelle Prealpi. Le sezioni e sottosezioni alpine, secondo la SOIUSA, sono così raggruppati:

  • Alpi Retiche occidentali (Alpi della Val Monastero)
  • Alpi Retiche orientali (Alpi Venoste, Alpi dello Stubai, Alpi Sarentine)
  • Alpi dei Tauri occidentali (Alpi della Zillertal, Alti Tauri, Alpi Pusteresi)
  • Alpi Retiche meridionali (Alpi dell’Ortles, Alpi della Val di Non, Alpi dell’Adamello e della Paganella, Dolomiti di Brenta)
  • Prealpi Bresciane e Gardesane (Prealpi Gardesane)
  • Dolomiti (Dolomiti di Sesto, di Braies e d’Ampezzo, Dolomiti di Gardena e di Fassa, Dolomiti di Feltre e delle Pale di San Martino, Dolomiti di Fiemme).

Sono presenti anche zone chiamate Canyon del Trentino-Alto Adige: Bletterbach, Canyon del Limarò, Gola del Rastenbach e Canyon rio Sass.

La regione presenta anche grotte interessate a fenomeni carsici quali:

  • Abisso di lamar
  • Grotta della Bigonda
  • Grotta Calgeron
  • Grotta di Castello Tesino
  • Grotta del Colombo
  • Grotta di Patone
  • Bus della Spia

Valli


La valle principale è la valle dell’Adige, che si sviluppa da Merano a Rovereto passando per Bolzano e Trento.

Altre valli sono:

  • Valle di Primiero
  • Val di Cembra
  • Val di Fassa
  • Val di Fiemme
  • Vallagarina
  • Valle dei laghi
  • Valle di ledro
  • valle dei Mocheni
  • Valle di Sole
  • Val di Non
  • Val Rendena
  • valle delle Giudiocarie
  • Valsugana

Le valli altoatesine invece sono: val Passiria, val Martello, valle Isarco, val Gardena, val Puisteria, val Badia e val Venosta.

Valichi


Tra i valichi del Trentino-Alto Adige quello principale è il passo del Brennero, un valico di frontiera fra l’Italia e l’Austria.

Il passo di Resia, il passo Stalle e il passo del Rombo sono anch’essi tra l’Italia e l’Austria.

Il passo dello Stelvio è il valico automobilistico più alto d’Italia, fra il Trentino-Alto Adige e la Lombardia.

Un altro passo che unisce le due regioni è il passo del Tonale, un valico alpino delle Alpi Retiche meridionali.

Altri valichi a cavallo con il Veneto sono: le Porte del Pasubio, il passo Pordoi, il passo di Valparola, il passo Cimabanche, il passo di Monte Croce di Comelico, il passo Valles, il passo Fedaia e il passo di Campolongo.

Il passo di San Pellegrino, che collega la località di Moena (TN) con Falcade (BL), è compreso interamente nel territorio della regione.

Il passo si trova al confine con il Veneto, a circa quattro chilometri dal valico nel versante orientale e non sul passo vero e proprio.

I valichi interni al Trentino-Alto Adige sono: il passo della Mendola, il passo Rolle, il passo Sella, il passo Furcia, il passo Gardena, il passo di Monte Giovo.

Colline


Le zone collinari presenti nella regione si suddividono tra la Provincia di Trento e la Provincia di Bolzano.

Le zone collinari della regione sono:

  • Colle Joben
  • Virgolo
  • Dosso di San Rocco
  • Dosso Sant’Agata
  • Doss Trento
  • Dosso di San Rocco

Idrografia del Trentino-Alto Adige


Fiumi


Il fiume principale della regione è l’Adige, è il secondo fiume dopo il Po per lunghezza, circa 410 km.

Il suo bacino idrografico lo rendono il terzo fiume in Italia dopo il Po e il Tevere.

Gli affluenti principali dell’Adige sono:

  • il rio Ram (Rambach) presso Glorenza (Glurns) (BZ);
  • il Passirio (Passer) presso Merano (Meran) (BZ);
  • l’Isarco (Eisack) presso Bolzano (Bozen) (BZ);
  • il Noce presso Zambana (TN);
  • l’Avisio presso Lavis (TN);
  • il Fersina presso Trento (TN);
  • il Leno presso Rovereto (TN);
  • l’Alpone presso Albaredo d’Adige (VR).

Un altro importante fiume è il Brenta, che nasce in Trentino-Alto Adige e sfocia nel mare Adriatico.

Il fiume Sarca è il principale immissario del Lago di Garda, e con il Mincio e lo stesso lago costituisce un unico sistema fluviale (Sarca-Mincio).

Il fiume Chiese, lungo 160 km, è un importante affluente del Po, il 18° per lunghezza fra i fiumi italiani.

La Drava, un affluente del Danubio, nasce in Alto Adige dove scorre per pochi chilometri entrando successivamente in territorio austriaco.

Laghi


Il Lago di Garda occupa la parte settentrionale della regione, ed è suddiviso tra il Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia.

Il maggior lago naturale che si trova interamente nella regione è il lago di Caldonazzo.

Il Lago Resia, il maggior bacino interno al Trentino-Alto Adige, è un lago artificiale situato nella provincia di Bolzano.

Il laghi di Santa Giustina, situato al centro della Val di Non, è anch’esso un bacino artificiale, alimentato principalmente dalle acque del torrente Noce.

Altri laghi naturali della regione sono: lago di Molveno, lago di Ledro e lago d’Idro.

In Trentino-Alto Adige sono presenti anche numerosi laghetti di origine artificiale.

Di seguito un elenco dei laghi presenti nella regione:

  • Lago di Alborelo
  • Lago di Anterselva
  • Lago di Braies
  • Lago di Caldaro
  • Lago di Carezza
  • Lago Corvo
  • Lago di Costalovara
  • Lago di Dobbiaco
  • Lago di Favogna
  • Lago di Fiè
  • Lago di Fontana Bianca
  • Lago di Fortezza
  • Lago di Gioveretto
  • Kummersee
  • Lago di Lagazuoi
  • Lago di Landro
  • Lech dl Dragon
  • Lago di Monticolo
  • Lago di Neves
  • Lago di Quaira
  • Lago di Resia
  • Lago di Rio di Pusteria
  • Lago di San Valentino alla Muta
  • Lago di Santa Maria (Bolzano)
  • Lago Santo (Santa Cristina Valgardena)
  • Lago Sompunt
  • Lago di Stramentizzo
  • Lago di Valdaora
  • Lago di Valdurna
  • Lago di Varna
  • Lago Verde (Bolzano)
  • Lago di Vernago
  • Lago di Zoccolo

Ambiente e Paesaggio


Clima


Il clima del Trentino-Alto Adige presenta caratteristiche differenti: continentale, alpino di alta montagna e mediterraneo.

Le estati sono calde con valori che superano anche i 30 °C, che possono superare anche i 35 °C nelle conche interne della regione, in particolare in quella di Bolzano.

Gli inverni sono rigidi. Le temperature, in Alto Adige e nelle zone di montagna, possono scendere anche fino a 0 °C, con valori estremi anche inferiori a -30 °C nei settori più freddi.

Anche sulle zone rimanenti della regione gli inverni sono rigidi, tuttavia, l’azione protettiva dei rilievi da un lato e quella mitigatrice del lago di Garda dall’altro, smorza i rigori invernali.

Durante le stagioni intermedie, le temperature possono subire improvvise variazioni, ma in generale sono abbastanza miti.

Anche le piogge possono variare in base alla quota e all’orientamento dei rilievi.

I venti più frequenti sono quelli di provenienza occidentale e meridionale, mentre in inverno prevalgono le correnti da nord o da est, che apportano tempo freddo e asciutto.

Flora


La flora in Trentino-Alto Adige presenta caratteristiche differenti per la natura climatica e territoriale della regione.

Nella fascia meridionale in prossimità del lago di Garda, è presente una vegetazione naturale.

Si trovano querce, castagni, ornelli e alcune specie tipiche del Mediterraneo, come lecci e allori, si coltiva anche la vite, il limone e l’ulivo.

Verso nord prevalgono piante come carpini, faggi e aceri fino a una quota di 1200-1400 m.

Più in alto la vegetazione prevale di abeti rossi, larici e betulle che superano i 2000 metri.

Sopra questa quota si trovano i pascoli Alpini e una vegetazione tipica della Tundra a causa della rigidità del clima.

Le vallate del Trentino, Val di Non e Valsugana, e dell’Alto Adige, si coltivano alberi da frutto, in particolare delle mele.

Fauna


Caratteristica della regione è la fauna alpina, con la presenza di camosci, caprioli, stambecchi, cervi, marmotte e lepri grigie.

Tra i grandi animali sono presenti orsi e lupi, esemplari di specie quasi scomparse.

La popolazione e la ricomparsa dell’orso si è ripresa nella regione e nelle zone limitrofe, destando un particolare interesse soprattutto mediatico.

Il lupo, scomparso nella seconda metà del XIX secolo, e tornato in Trentino-Alto Adige dal 2008, allo stato attuale si contano circa 50 esemplari.

Tra gli uccelli di montagna si segnalano il gallo cedrone, la coturnice e la starna, il fagiano di monte, l’aquila e il gufo reale.

Aree naturali protette


Nela Regione del Trentino-Alto Adige sono presenti il Parco nazionale dello Stelvio, che si estende nelle provincie di Trento e Bolzano, ma anche in Lombardia, e altre aree protette.

Il Parco nazionale dello Stelvio è uno dei più antichi parchi naturali d’Italia, istituito nel 1935, nato allo scopo di tutelare la flora, la fauna e le bellezze naturalistiche montane.

I Parchi naturali in provincia di Bolzano sono sette:

  • Parco naturale dello Sciliar-Catinaccio
  • Parco naturale Gruppo di Tessa
  • Parco naturale Puez-Odle
  • Parco naturale Fanes – Sennes – Braies
  • Parco naturale Monte Corno
  • Parco naturale Tre Cime
  • Parco naturale Vedrette di Ries-Aurina

I parchi naturali di Trento sono due:

  • Parco naturale provinciale dell’Adamello-Brenta
  • Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino

In Provincia di Bolzano e in quella di Trento, vi sono aree protette chiamate Biotipi, in tutela degli habitat di specie rare o minacciate.

I grandi Biotici provinciali di Bolzano sono costituite da 27 aree protette, a cui si affiancano un ulteriore elevato numero di dimensioni più ridotte e di interesse locale o comunale.

Le riserve e i Biotici provinciali di Trento, comprendono una vasta rete naturale compresi all’interno delle reti di riserve, e alcuni di estensione limitata a pochi metri.

In queste zone protette si contano circa 50 aree tra riserve e biotipi provinciali, mentre per le Reti di riserve, ad inizio 2018, se ne contano 9, alle quali si aggiunge un parco naturale locale.

Natura 200


Nella provincia di Trento si trovano 135 Zone speciali di conservazione (ZSC) e 19 Zone di protezione speciale (ZPS).

Nella provincia di Bolzano le aree appartenenti alla rete Natura 2000 si sovrappongono talvolta ai biotipi di interesse provinciale, alcune di esse sono comprese nei parchi naturali.

Le Zone di protezione speciale, in Bolzano, sono un totale di 17, mentre i Siti di interesse comunitario sono 44.

Altre aree protette


L’Alto Adige offre innumerevoli monumenti naturali, tra i quali:

  • di tipo biologico come i larici millenari in Val d’Ultimo,
  • di tipo geologico come le piramidi di terra (le più famose sono le piramidi di Plata e le Piramidi di terra del Renon) o la gola di Bletterbach, un canyon vicino ad Aldino,
  • di tipo idrologico come i laghi di Saldura nel comune di Malles Venosta.

Il territorio compreso tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, e che include le Alpi Ledrensi e le Giudicarie esteriori, nel 2015 ha ottenuto il riconoscimento di Riserva della Biosfera con il nome “Alpi Ledrensi e Judicaria – dalle Dolomiti al Garda“.

Zone umide


Le zone umide riconosciute dalla Convenzione di Ramsar, comprende il territorio del Lago di Tovel.

Evoluzione demografica


Provincie e Comuni


Le provincie della Regione Trentino-Alto Adige sono costituite dalle provincie autonome di Bolzano e Trento.

Entrambe le città sono capoluogo della regione, che dal punto di vista politico-amministrativo hanno un’eguale importanza.

Dopo le riforme istituzionali del 2001, la Regione Trentino-Alto Adige può essere considerata una confederazione delle due provincie autonome.

I comuni compresi nella regione sono 282 suddivisi tra le due provincie: 166 in provincia di Trento; 116 in quella di Bolzano.

Di seguito sono elencati i comuni più popolosi ordinati per numero di abitanti:

  1. Trento (TN)
  2. Bolzano (BZ)
  3. Merano (BZ)
  4. Rovereto (TN)
  5. Bressanone (BZ)
  6. Pergine Valsugana (TN)
  7. Laives (BZ)
  8. Arco (TN)
  9. Riva del Garda (TN)
  10. Brunico (BZ)
  11. Appiano sulla Strada del Vino (BZ)
  12. Lana (BZ)

Popolazione


La popolazione della regione, secondo i dati Istat, ha avuto un discreto incremento negli ultimi decenni.

Al 1° gennaio 2017, i cittadini stranieri residenti in regione si dividono in gruppi, tra quelli più numerosi sono presenti: Albania, Romania, Pakistan, Marocco e Germania.

Al 1° gennaio 2018 i residenti stranieri in Trentino hanno subito un leggero incremento:

Gli stranieri costituiscono l’8,7% della popolazione residente totale, un livello analogo alla media nazionale.

Nella provincia di Bolzano, i residenti stranieri sono il 9,1%, e nella ripartizione Nord-Est il 10,5%.

Simboli della Regione


Bandiera

La Bandiera del Trentino-Alto Adige consiste in uno stemma, contenente due aquile di San Venceslao (Trentino) e due aquile rosse tirolesi (Bolzano).

La forma della bandiera è un rettangolo con sopra uno scudo araldico inquadrato.

I due simboli storici delle due provincie si stagliano su uno sfondo bianco e azzurro.

Stemma


Nello Stemma sono presenti quelli delle due provincie autonome che la formano:

Nel primo e nel quarto quadrante l’aquila di San Venceslao, rostrata e membrata d’oro, contornata da fiamme di rosso uscenti e linguata di rosso fiammeggiante, con le ali caricate da sostegni d’oro con trifogli dello stesso nel contorno alare. Essa si riferisce alla Provincia autonoma di Trento.

Nel secondo e nel terzo quadrante l’aquila antica del Tirolo colorata e linguata di rosso, rostrata, membrata e anch’essa con le ali caricate da sostegni d’oro. Essa si riferisce alla Provincia autonoma di Bolzano.

Voci correlate


Collegamenti esterni



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